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U16: QUINDICI UOMINI

Però stiamo calmi: non c’era la bara del morto!

C’erano, invece, quindici uomini in campo a difendere i colori del CE in casa del Rovato. Non so esattamente dove e quando questi uomini abbiano preso il posto dei ragazzi che hanno iniziato il campionato 2015/2016, né da dove siano spuntati esattamente. So solo che sabato pomeriggio sono scesi in campo carichi, determinati e agguerriti.

E non hanno fatto prigionieri.

Le condizioni meteo erano le peggiori possibili: vento teso e freddo, pioggia, temperatura attorno ai 3 gradi, campo fangoso. Molti tra i genitori (e forse anche qualcuno tra gli atleti) hanno sperato in un rinvio per impraticabilità, ma il calcio d’inizio c’è stato, puntuale ed impietoso, alle 18.30.

Il Rovato è partito subito fortissimo. Il campo lento e fangoso favoriva la loro mischia, molto tecnica e sicuramente più pesante della nostra. In poco tempo hanno realizzato un uno-due quasi pugilistico che ha rischiato di mandarci al tappeto. Due mete di mischia molto belle, non trasformate, che hanno fatto portato il punteggio sul 10 a 0.

I nostri uomini non hanno mollato. Hanno difeso strenuamente ogni metro di campo. Hanno lottato ruck su ruck, conteso ogni palla e placcato senza pietà. Hanno attaccato, palla in mano, in ogni occasione possibile. Il tempo non permetteva ai nostri tre quarti di sfruttare al meglio tutta la loro velocità, ed è quindi toccato alla mischia fare il lavoro sporco. Nel primo tempo non siamo riusciti a segnare, ma abbiamo evitato di subire altri punti, chiudendo sul 10 a 0.

Nella ripresa, qualcosa è cambiato. Il CE è partito subito all’arrembaggio segnando una meta, trasformata, e riducendo così il divario a soli tre punti. Rincuorati dal risultato, i nostri hanno iniziato a giocare con maggior fiducia. La palla era sempre scivolosa e quasi impossibile da tenere in mano, la visibilità praticamente nulla ed i movimenti impediti dal fango sulle maglie, ma si sono saputi adattare accorciando i passaggi ed aumentando il numero delle fasi. Un lavoro durissimo, ma che ha portato ad un risultato incredibile. Prima una meta. Poi un’altra, e un’altra ancora. Dal 10 a 0 il risultato è passato a 10-7, 10-14, 10-19.

E mentre il pubblico, in delirio, sperava nel fischio finale, i nostri eroi hanno trovato anche il coraggio e la forza di cercare ed ottenere la quarta meta. 10-24. Vittoria e punto di bonus.

E’ stata una partita durissima e meravigliosa, da annali del rugby. Abbiamo visto delle cose davvero sublimi, come i calci a tagliare il campo di Geco, presi al volo da Ermanno e Jona che sono poi volati in meta. Io per vedere cose del genere devo pagare l’abbonamento di Sky. Per dire…

Bravi tutti. Davvero. Ma un plauso particolare non può non andare alla mischia. I primi 8 hanno fatto un lavoro incredibile. E, per citare le parole di Ivano, “sono stati perfetti. Non hanno sbagliato N-I-E-N-T-E!”.

E come ciliegina sulla torta, a fine partita abbiamo avuto due MoM: Ivano e Martino, i nostri due allenatori. Credo di non poter essere più d’accordo con questa nomina.

Forza CE!

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