home UNDER 10, UNDER 6, UNDER 8 Torneo minirugby di crema

Torneo minirugby di crema

Under 6 (Roberto, educatore)

Quando, sabato durante l’allenamento, Mino( capitano dei Coyotes) e Dario Dudi (tallonatore della prima squadra) ci hanno fatto visita, il week end sembrava essere iniziato sotto i migliori auspici. I nostri piccoli atleti si erano divertiti un mondo a provare le touches alzati da Mino mentre “Dudi” lanciava la palla e a vedere la posizione della prima linea in mischia. Addirittura chiamavano Dudi il campione e si attaccavano alle gambe di Mino, che ha seguito tutto l’allenamento, con conseguente ” inzzacheramento ” di fango dei calzoni.

Francamente penso che questi momenti creino quello che si chiama “senso di appartenenza”, per cui, se altri ragazzi della prima squadra ne hanno voglia, i bambini saranno felicissimi di incontrarli.

A questo punto fine degli auspici e ritorno ad una realtà inaspettata.

Sì perchè , il giorno dopo a Crema, di under 6 c’erano solo i nostri eroi senza nessun avversario se non tre atleti del Crema.

Sentenza dei bambini: “il più brutto torneo” e “abbiamo fatto un altro allenamento”.

Non ci sarebbe altro da aggiungere ma consentite a chi scrive di ringraziare i genitori.

Sì perchè bisogna essere veramente speciali se invece che lamentarsi, tutti si sono messi a incitare e rallegrare i loro figli in quella parvenza di torneo. Durante la cena in Club House ci eravamo resi conto che il progetto di formare un bel gruppo per il bene dei ragazzi era ben più di una speranza. Ora ne abbiamo la certezza! Ecco, questa è la vera buona notizia in una giornata che,ci auguriamo, resti un incidente.

Continueremo ad andare a Crema per i magnifici tortelli. Buon appetito!

 

Under 8 (Alessandra, Accompagnatore)

Torneo di Crema – 15 Novembre 2015.

La mattina è uggiosa e fredda, proprio non invoglia.
Quando iniziavamo a pensare di aver sbagliato strada ecco apparire in un parcheggio delle rassicuranti tute bordeaux!
Ci attiviamo un po’ in automatico, ma alla conta dei bambini…”sembrano molti, ma quanti sono? 24! accipicchia quanta partecipazione”!
Un po’ di riscaldamento e poi via, si comincia. Mikialla guida il Cernusco 1 e Vasco con il Cernusco 2.
Il gioco si scalda in fretta, i bambini sanno cosa devono fare, “testa bassa e non mollare”!
C’è una cosa che mi piace molto nel rugby, quando chi ha la palla viene placcato e, prima di cadere, cerca con lo sguardo il compagno a cui passare la palla: mi sembra sia l’essenza di questo sport.
Oggi l’ho visto fare molte volte, i bambini hanno giocato con grinta, ma soprattutto in modo consapevole e coeso. Ogni tanto qualcuno esce dal campo piangendo per un dito schiacciato o una spinta maldestra, ma è bello vedere come, dopo essere stati consolati dal loro maestro, tirano su col naso e si preparano per rientrare a dare il cambio ad un loro compagno.
L’atmosfera dentro e ai bordi del campo è quella di festa, gioiosa la confusione negli spogliatoi.
Con la giornata fredda e umida per il terzo tempo forse un pasto caldo sarebbe stato meglio del panino, ma vista la gentilezza degli organizzatori possiamo solo ringraziarli perché non ci hanno fatto mancare niente. Aonor del veroin effettinon c’erano gli asciugacapelli negli spogliatoi, ma per fortuna qualcuno l’aveva portato da casa e abbiamo risolto lo stesso senza problemi.

E comunque a noi…CE piaciuto!

Under 10 (Penna Ovale, accompagnatore)

UNDER 10 A CREMA: VITTORIA CON ELOGIO DEL PASSAGGIO.

L’aria colma di umidità condita da un’ uggiosità tutta cremasca, ha accolto i ventotto  grigioamaranto under 10, in questo torneo regionale novembrino.

Rumorosi ma stranamente disciplinati hanno cosparso il manto simil-erboso di Crema, di tenacia, forza di volontà e altruismo.

Il mini team capitanato dal duo La Mattina-Romagnoli e sempre supervisionato dagli scrupolosi accompagnatori Arena-Gugliotta, sin dai primi esercizi di riscaldamento ha dimostrato di essere in palla (ovale ovviamente) a tal punto da far presagire una ricca degustazione di leccornie rugbistiche, ai numerosi fans accorsi da Cernusco e dintorni.

La ricchezza umana dei nostri mini atleti, ha permesso anche questa volta di schierare due squadre ben distinte con altrettante panchine degne di nota. Il livello di questo torneo di Crema è sembrato superiore alla media, con squadre come Bassa Bresciana, Crema e Rovato che hanno dimostrato una buona preparazione tecnica e fisica non consueta in questi tempi autunnali. Il “doppio” Cernusco sceso in campo ha dato segnali di sostanziosi miglioramenti, per chi è ancora alle prese con le prime partite, e invece di assolute conferme per chi è già esperto.

Un risultato quindi strepitoso dove alcuni “anziani” hanno fatto da chioccia ad una squadra di neofiti che ha sempre combattuto, a prescindere dal risultato finale del campo.

A tutto questo si è aggiunta la brillantissima prestazione dell’altra squadra. Un’ ossatura già consolidata che ha praticamente dominato tutte le partite, con una costanza a dir poco sorprendente. Dinamicità, forza, coraggio, altruismo e turn over continuo, hanno caratterizzato le prestazioni dell’under 10 Cernusco fino ad innalzare la squadra al gradino più alto del podio.

Un turbinio di emozioni dove l’assoluta ed indiscussa protagonista è stata la squadra, in tutta la sua coesione e forza. Un’entità unica che ha permesso di far brillare indistintamente ogni singolo atleta, annientando  definitivamente, il concetto di “egoismo da meta”.

La serie di passaggi con avanzamento da panzer, è stato il vero leit motiv di ogni partita.

In effetti il trionfatore di questa under 10, è stato proprio il passaggio.

Pulito, corretto, puntuale, senza soluzione di continuo. Una vera e propria sinfonia mozartiana che ha permesso la vittoria finale al torneo ed ha catalizzato il processo di consapevolezza dei mini atleti, a tal punto da mettere le basi per un progetto sempre più ambizioso: essere squadra.

La scelta di far fare rugby ai nostri figli, è un vero e proprio investimento. Quei bimbi che inizialmente sembravano impacciati, timorosi del contatto e poco propensi al lavoro di squadra, ora sono proprio quelli che placcano con coraggio, che corrono e che, come è accaduto a Crema, passano la palla al compagno nonostante sono ad un metro dall’area di meta.

 

»crosslinked«

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi