Torneo topolino 2015

Under 8 (Salvatore, alias Penna Ovale, inviato speciale)

QUANDO IL GOLEM SI RIALZA.

Almeno una volta nella vita, un mini rugbista che si rispetti, deve fare questa splendida esperienza in quel di Treviso. Il Trofeo Topolino, probabilmente rappresenta il momento più alto di aggregazione, gioco, agonismo e divertimento, per una società di Rugby.

Di sicuro è una kermesse faticosa che comporta sacrifici e grande capacità di adattamento.

Tutto questo riguarda non solo gli atleti, ma anche tutto l’entourage che ruota intorno a queste delizie dagli occhi  frizzanti e dai corpicini instancabili, che innalzano i colori grigio amaranto da sempre: l’ Under 8!

L’approccio mattutino è da puro black out. Di certo la levataccia ed il viaggio in pullman non ha facilitato la concentrazione e l’approccio agonistico nei match iniziali, contro avversari, tra l’altro, di tutto rispetto. Ma…. mai mollare e come sempre, quando meno te lo aspetti questi incredibili ragazzini tirano fuori l’asso dalla manica: un asso di cuori! Una forza motrice, all’interno della palla ovale, che riprende a pulsare con vigore.

Al suono gallico di un corno che chiama l’arrembaggio, l’under 8 assume la più esaltante delle metamorfosi. Dodici cuoricini che freneticamente si uniscono per dare vita, e soprattutto forma, alla rinascita. Una sorta di Golem dalla forza incontrastata e dall’energia inesauribile.

Fioccano le mete ed i contrasti continuamente vinti. Chiunque osa avvicinarsi presso la nostra area di meta viene rispedito al mittente dall’insormontabile e premiata ditta “L 2”: Locatelli e Lucchi, al limite della prova antidoping, stendono al suolo e senza pietà chiunque si azzardi ad avanzare. Un puro spettacolo di agonismo e correttezza tecnica.

Ma si sa, il Rugby è sport nobile e di squadra, e i nostri under 8, trainati da Capitano Ladiana cominciano a seminare mete e bel gioco. Un equilibrio tra vigore ed eleganza che lascia a bocca aperta il nutrito gruppo di genitori urlanti, che gongolano tra le due note emesse dal corno sempre presente: due note che in quel momento hanno il sapore di una sinfonia mozartiana!

Un gioco senza soluzione di continuo, con Sessa imprendibile come un furetto indemoniato.

La forza e l’energia di Poli alternata alla straordinaria efficacia e possanza di Bernardi hanno contraddistinto il seguito delle partite successive.

Nessuno si è risparmiato e tutti hanno dato davvero il massimo, con momenti davvero spettacolari. L’eleganza e la velocità di Cernuschi e la brillantezza di Marinoni hanno dato ampio respiro in quei momenti di gioco, dove l’ovale sembrava arenarsi nelle mischie.

Memorabile la meta di Cunegatti quando sgusciato come un’anguilla, ed infilatosi in un corridoio strettissimo, ha schiacciato per un punto preziosissimo. Un pomeriggio quello di sabato che già faceva pregustare il filotto di gare della domenica mattina successiva.

Il Golem grigio amaranto, ricaricato ha ripreso a macinare gioco e spettacolo, senza lasciare buchi e soprattutto senza distrazioni. Todisco sempre in mischia, pronto a scattare, Torti puntuale a fare sostegno ed entrare nelle dinamiche di gioco con passaggi precisi ed un Catoio imprendibile, se lasciato solo, hanno completato il quadro a dir poco perfetto.

Questa volta le mete non sono state prerogative per i soliti bimbi. Gran parte dei componenti della squadra è riuscita a schiacciare almeno una volta. Segno di grande compattezza e maturazione, grazie al paziente lavoro svolto durante tutti gli allenamenti.

Come si fa a non amare questo gruppo così imprevedibile. Come?

Un successo condito dalla competenza e pacatezza di coach Vincenzo e dall’energia positiva di coach Simone.

Ma a questo Topolino i nostri minirugbisti sono legatissimi, e fanno fatica a staccarsi. Nonostante siano terminate le gare e le temperature sono a dir poco desertiche con un sole cocente, questi piccoli inesauribili rugbisti sono ancora in campo a torso nudo a placcare, calciare e giocare tra loro.

Commovente ed esaltante nello stesso tempo. In questi frangenti si scopre davvero l’importanza e l’approccio formativo di uno sport senza eguali come il nostro rugby.

Genitori ed accompagnatori esausti si godono l’unico passaggio in avanti consentito nel nostro sport: quello del prendere, sotto il mitico gazebo capitanato dall’immenso Sissa, la porchetta dall’estatico sapore, degna di essere menzionata dall’Unesco, come patrimonio mondiale da tutelare.

La realtà Under 8 2014/15 lascerà il segno in questa società.

Un cammino sempre parallelo ed in sinergia tra Società, coach, accompagnatori, genitori e bambini.

Solo quando tutti percorrono la stessa strada, possiamo parlare di maturazione e processo evolutivo per i nostri bimbi.

Sempre e solo CE!

Under 10 (Gianni, accompagnatore)

Eccoci finalmente a Treviso, per uno dei tornei più importanti in Italia, e forse d’Europa, per quanto riguarda il minirugby.
Il Topolino ha sempre un fascino particolare, migliaia di bambini provenienti da tutta Italia e non solo. I campi circondati da centinaia di gazebi ricchi e pittoreschi. Organizzazione perfetta, campi perfetti e un sole splendente hanno fatto si che questa edizione sia stata memorabile.
Partiamo da Cernusco nel primo pomeriggio e, tra cori canti e film, ci fermiamo per una piccola pausa dove i bimbi approfittano per fare merenda e sgranchirsi le gambe.
Arriviamo a Jesolo in uno splendido Hotel (complimenti all’organizzazione) il tempo di sistemare le borse nelle camere ed è già ora di cena. Decidiamo poi di portare i bambini in spiaggia per fargli respirare le prime serate estive al mare, e tra un placcaggio e l’altro sulla spiaggia arriva l’ora di dormire.
Ore 6.00 ,colazione con vista spettacolare sulla terrazza e partenza per Treviso.
Eccoci ai campi finalmente si GIOCA!!!!!
Girone ostico iniziamo con Castellana, i nostri ragazzi sono concentrati e concedono poco agli avversari sia in spinta che nel passaggio della palla, vinciamo 3 a 0 con i nostri veloci imprendibili per gli avversari.
La partita successiva ci vede di fronte ad Udine rugby avversario ostico e molto ben messo in campo. La partita è molto tirata e piena di capovolgimenti di fronte fino a quando due azioni in velocità ci permettono di schiacciare le due mete della vittoria tra l’euforia dei bimbi e dei genitori al seguito.
La terza partita del girone ci oppone ad una squadra mista inglese/portoghese. Avversari forti e veloci, soffriamo andando sotto di una meta, ma un’ottima organizzazione del pacchetto centrale e delle ali fanno si che la situazione si ribalti a nostro favore. Vinciamo 3 a 1.
Ora l’avversario più temuto….il vincitore dell’edizione precedente… il CUS Verona.
Ci basta un pari per passare per primi ed entrare tra le prime 16 in Italia. I ragazzi partono contratti soffrono il passaggio di palla veloce degli avversari, subiamo la prima meta con una bella azione loro. C’è poca reazione e, per una svista incredibile arbitrale ci troviamo sotto di 2 mete a quattro minuti dal termine. I Leoncini si innervosiscono ma, con grande orgoglio e determinazione ,accorciano le distanze con una bella meta in velocità. I nostri prendono in mano la partita, la meta è li, a pochi metri ma purtroppo non riescono a schiacciare la palla oltre la linea, anche perché il fischio finale avviene quasi 50 secondi prima del dovuto….
delusione generale ma grande orgoglio per essercela giocata alla pari.
Pranzo per i nostri leoni e relax per accompagnatori e genitori al gazebo dove davvero si è mangiato e bevuto alla grande, un po’ di attesa e poi di nuovo in campo contro le seconde degli altri gironi…
Anche qui gli avversari sono di livello come giusto che sia, iniziamo con Mogliano avversario simile a noi nel gioco e nella costituzione fisica …giochiamo bene, con i grandi a tirare le redini e i piccoli pronti a seguirli, partita incerta fino alla fine dove il risultato ci penalizza. perdiamo 3 a 2 ma si poteva vincere. Nulla da dire ad avversari e ai nostri leoni.
La seconda partita pomeridiana ci propone al CUS Padova, squadra decisamente “pesante”..noi non riusciamo a far girare l’ovale e sul piano fisico non c’è confronto..non bastano i placcaggi spettacolari dei nostri per fermare gli avversari. perdiamo 3 a 1, nella partita forse più mal giocata dai nostri leoncini.
L’ultima partita contro i veneti del Vendramin Paese è una partita strana, sembrava l’avessimo in pugno ma un calo di concentrazione collettivo ( ci capita ogni tanto) ci fa prendere una meta dopo pochi secondi di gioco.
I leoncini ci mettono un pochino ad entrare in partita ma una bella meta dei centrali di spinta e due mete dei nostri ragazzi più veloci ribaltano la situazione 3 a 1 per i leoni..euforia per grandi e piccoli che, in questa partita in particolare, hanno fatto vedere ottime cose a differenza delle altre dove l’esperienza il peso e la corsa li ha visti un pochino in affanno.
Fine giornata con un bagno spettacolare in piscina per la gioia di tutti, accompagnatori compresi..un meritato relax dopo una giornata iniziata alle 5,30 del mattino..i bambini erano entusiasti e felici tutti insieme in acqua a divertirsi e cantare come matti anche sotto qualche goccia di pioggia.
Ultime gare della domenica mattina..gironcino  bello tosto. Subito con polisportiva Marco Foscarini squadra mai incontrata ma ben conosciuta da queste parti,partiamo fortissimo, con i nostri veloci imprendibili..siamo avanti di due mete,
loro reagiscono con veemenza ma non basta.. una difesa che non concede un centimetro fa sì che riusciamo a vincere anche questa…mamma mia che grinta tutti..va benissimo così.
E’ il turno delle fiamme oro, squadra di antiche tradizioni rugbistiche,partita in salita per una meta presa subito e, a differenza delle altre volte non riusciamo a ribaltare la situazione, i ns avversari hanno giocato decisamente bene con una bella difesa e una bella fase d’attacco mettendoci sempre in difficoltà, complimenti a loro.
Ultima partita di questo fantastico torneo contro Leonorso Udine e senza sentire minimamente la stanchezza i nostri leoncini ci fanno assistere ad una partita fantastica, piena di azioni di squadra e anche personali. Si placca, si spinge, si fanno mole, insomma davvero una bella partita da ambo le parti e vinciamo bene 4 a 2.
Tutti a pranzo e poi ancora giochi e rincorse nel campo adiacente al gazebo, con i bimbi più piccoli e i ragazzi più grandi..ma quanta energia hanno???
viaggio di ritorno tranquillo tra dormite e risate con arrivo a Cernusco intorno alle 19.
Cosa resta…la consapevolezza di essere un’ottima squadra, cresciuta nei mesi grazie ad un grande lavoro del coach Mario e dei suoi assistenti, che anche qui senza di lui, sono stati fantastici. Abbiamo individualità che giocherebbero titolari in tutte e dico tutte le squadre italiane e bimbi pronti a crescere..c’è stata quasi sempre armonia, si sono responsabilizzati, coalizzati tra loro, e per noi educatori è stato un orgoglio potergli stare vicino.
Loro hanno imparato tanto… e noi forse di più.

 

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