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LADYGONZO: BATTAGLIA PER LA PACE

lady_gonzoCi sono tante storie attorno alle partite più sentite. Storie che si raccontano mentre ci si cambia dopo una dura giornata di allenamento, momenti che si accendono mentre rincasi stanco dopo una battaglia di placcaggi e poi ci sono storie che tutti conoscono ma che nessuno vuole raccontare come la storia di Ladygonz. Una storia di amore per il rugby, una storia di bellezza, una storia che racconta del talento ma che rileva anche i lato più oscuri dell’animo umano, tanto che in pochi davvero conoscono fino in fondo l’incantesimo più terribile della storia del rugby che forse potrebbe cessare proprio domenica nella partita tra Amatori Milano e Rugby Cernusco.

Tutto inizia in una piovosa giornata di marzo, il giovane allenatore Nikko Gaston riesce a fuggire dalle prigioni della fortezza di Dergano, antica roccaforte della dinastia dei Mucci, dove è detenuto per possesso di schemi di gioco illegali. Durante la fuga il giovane coach è inseguito dalle guardie dello spietato capo degli allenatori del mondo, il vescovo Generale et imperatore Gazzoni De Gazzon. Ormai spacciato sulla linea di meta Nikko è salvato dalla terza linea Etienne Assandre l’ex capitano della guardia Gazzoniana che battendosi contro i suoi vecchi compagni lo porta al sicuro nella clubhouse del Rugby Cernusco.

Il capitano Assandre leggendario giocatore che ha militato sia nel Cernusco che nella Amatori è un personaggio schivo e silenzioso. A bordo del suo destriero Fazer viaggia ogni giorno accompagnato da un bellissimo falco con la barba al quale è molto legato. Assandro non libera Nikko, lo lega per timore di fuga e gli spiega il suo piano. L’ex capitano vuole infiltrarsi nelle fila della guardia Gazzoniana minacciare il grande allenatore colpevole secondo lui di una grande colpa. Nikko non si fida, attende la notte per fuggire, Assandre sembra scomparso ma proprio mentre l’ultima luce della giornata finisce nel crepuscolo viene aggredito da un feroce lupo con la maglia nera. Il lupo sta per sbranare Nikko ma proprio in quel momento appare Desia Sala che placca il lupo e permette a nikko di fuggire.

Poco tempo dopo Nikko è nuovamente rintracciato dalle terze linee del Vescovo ma in suo soccorso giungono nuovamente Assandre e il falco che, nello scontro che ne segue, rimangono feriti. Assandre rimane misteriosamente sconvolto per la sorte del volatile e ordina a Nikko di portarlo nel castello della Club House da un monaco allenatore di nome Occeus. Anche il monaco rimane esterrefatto dalla sorte del falco e si accinge a prestargli tutte le cure possibili. Occeus nasconde il falco e sebbene Occeus abbia ordinato a Nikko di non entrare nella stanza in cui si trova il volatile, il giovane lo fa ma, invece del falco trova il giovane Desio nudo con un tacchetto conficcato nella spalla, proprio come il falco.

Occeus ormai in lacrime racconta a Nikko la triste storia di Ladygonz. Giunto a Cernusco come nuovo allenatore Desia Sala aveva subito stupito tutti con il suo gioco in difesa e nonostante molti si fossero innamorati di lei per la sua bellezza e la sua maul, lei aveva concesso il suo cuore solo ad Assandre. I due amanti dovettero, però, mantenere segreto il loro sentimento sul campo perché anche il vescovo De Gazzon era innamorato di Desia e non avrebbe mai tollerato l’idea di saperla felice con un’altra terza linea. I due furono però involontariamente traditi dal loro collega Occeus che ubriaco una sera al Bluè, confessò al Vescovo la loro relazione. Il malvagio allenatore, allora, pur di far sì che i due non potessero più giocare assieme, stipulò con Satana in persona un patto che avrebbe condannato Desia a essere un falco di giorno e Assandre un lupo (lo stesso che aveva visto Nikko) la notte. I due innamorati rimasero così condannati a vivere una vita insieme senza mai incontrarsi, solo al momento del crepuscolo, per un attimo Desia rivede ogni giorno nel suo lupo il grande giocatore grigioamaranto ma poi in un attimo la notte torna cupa e nera come la maglia che indossa.

Occeus però racconta a tutti che esiste ancora una speranza e rivela a Nikko e Assandre che ben presto ci sarà l’opportunità di rompere la maledizione e far tornare normali i due innamorati, poiché ci sarà “Una partita senza giorno e senza notte“. Per permettere che la maledizione abbia fine, però, quando non ci sarà ne giorno ne notte Assandre dovrà rinunciare al suo desiderio di vendetta e posare a terra il pallone della sfida mentre De Gazzon stesso dovrà riunziare all’amore di Desia accettando cosi il futuro del rugby difensivo italiano.

Sul campo dell’Amatori domenica alle 14.30 assieme alla partità è prevista proprio una eclissi di sole, e, la partita senza giorno e senza notte secondo la leggenda sarà il momento per Nikko, De Gazzon, Assandre, Occeus e Desia di gustrasi insieme di nuova una meravigliosa partita di rugby rompendo finalmente quell’incatesimo che li ha tenuti lontani con la voglia di vincere nello sport più bello del mondo, maledizioni a parte.

CCO

Graphics: Shaly

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