home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Cernuscando, in campo contro il Gerund(i)o

Cernuscando, in campo contro il Gerund(i)o

Tre ultime fatiche. Sotto il caldo, attraverso i ponti pasquali tra campi secchi e voglia di Seven. Un bel modo per passare la primavera bighellonando tra un allenamento e un pallone.  No. non è questo il Cernusco targato Gazza: “Il campionato non è mica finito, anzi. Non ci sono se e non ci sono ma, adesso per arrivare secondi serve vincere sempre e fare tutto quanto serve per migliorarci ad ogni azione.” Lo dice Mauro Gazzoni al suo Cernusco, logorato da una stagione impegnativa e arrivato alla fase della stagione con tre partite nelle quali non si può sbagliare anche facidiato letteralmente dagli infortuni.
Nessun gerundio che tenga, giocando si impara è vero ma è vincendo che si mettono in saccoccia i punti per il classificando finale.  La prima domenica si gioca contro i Gerundi fuori casa, la seconda il 4 maggio in casa contro i Mastini e la terza a Bergamo per la chisura del campionato. Prima di allora nessun bilancio ma sul piatto peseranno eccome gli eventuali punti bonus ottenuti nelle partite e anche la differenza punti. Tutto farà cassa in vista dei conti finali ed è per questo che il Gerundio non basta più.
Qui bisogna cambiare verbi. Ci vuole il congiuntivo tra mischia e tre quarti, serve l’imperativo con la palla in mano e soprattuto serve lasciare il condizionale a casa. Per questo è indicativo il discorso fatto da chi in campo ci va e ogni domenica risponde presente. “Al bonus ci pensiamo ogni domenica, vogliamo vincere sempre ma il campionato è ancora lungo e insidioso e sopratutto il passato non ci interessa” dice l’infinito Francesco Mucci. “Guardiamo avanti, e anche se il futuro sarà imperfetto noi dobbiamo crederci fino alla fine” dice Francesco Mucci, uno dei pochi superstiti della mischia che ha iniziato la stagione “dobbiamo fare una cosa alla volta e comunciare ad imporre il nostro gioco a Paullo, loro sono una squadra giovane e imprevedibile e vorranno chiudere la loro stagione con un risultato importante. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare, abbiamo studiato i tempi e i verbi e cercheremo di non sbagliarlo, il gerundio”.
Nulla di difficile per i nostri runners, la lezione è sempre la stessa e anche per i più pigri tra i banchi ovali ormai le ripetizioni non servono più. Per non prendere punti serve una difesa forte, aggressivia e arrembante. Per farli i punti serve ordine in attacco e voglia di mettersi in gioco.
Nulla di diverso da quanto fatto e detto da agosto ad oggi faticando ad ogni sessione di allenamento e ad ogni compito in classe dove serve e servirà regolamenti alla mano anche pò di matematica…ma quella è un altra storia.

 

 

 

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