home ARCHIVIO Topo spaventa i Mastini. Mastini Opera – Rugby Cernusco 12 – 35

Topo spaventa i Mastini. Mastini Opera – Rugby Cernusco 12 – 35

Il Cernusco chiude l’anno con una vittoria, resta in scia di Bassa Bresciana e Cologno e si lascia alle spalle anche il difficile campo dei Mastini. Tutto è bene quel che finisce bene ma che ansia tra le nebbie del sud Milano con i Runners capaci di alternare belle giocate a preoccupanti passaggi a vuoto (e in avanti).

Con una fitta rappresentanza di ex under 23 e nuovi innesti il Cernusco inizia al massimo la gara sotto la guida dell’esperto Gigliotti che tornato in campo dal primo minuto prova subito a sondare la difesa milanese. Tra qualche avanti di troppo e un pò di confusione il Cernusco va subito a segno due volte con Rescigno e con Testa bravi a lanciarsi in velocità e a pescare spazi tra le maglie gialloblu. Nonostante troppe vistose pause il Cernusco guadagna spazio e campo e con la sua mischia segna la terza marcatura di giornata con la terza trasformazione di Di Pietro. sul 21-0 il Cernusco rallenta e i Mastini ne approfittano con una buona gestione dei calci che li avvicina all’aera di meta e permette loro di accorciare le distanze con una meta di mischia.
Il Cernusco si imballa e Di Pietro dopo aver lasciato a casa le mutande feticcio dimostra che, la sfortuna in alcuni casi è selettiva. Il suo scatto è perentorio, la sua finta anche ma dopo un bel break il placcaggio va a prendere proprio la spalla dolorante. Con le sue mutande addosso non sarebbe sucesso nulla ma il povero Dipe le ha lasciate a casa ed ecco l’ambulanza a bordo campo. Poco male, si tratta di una uscita di spalla, nulla di più, ma attenzione ai vostri feticci.
Stordito dall’episodio e da qualche errore alla mano il Cernusco rifiata ma l”entusiasmo dei padroni di casa però dura poco perchè è ancora Rescigno che su indicazione delle sue Overscarpe a guida laser, imposta la rotta di collisione con la difesa dei Mastini e giunto sulla linea del placcaggio aziona il turbopower che lo lancia nello stupore dell’emisfero occidentale a schiacciare in meta la palla del 28-7, bucando persino lo strumento di gioco.
La ripresa è piuttosto confusa, vuoi per la nebbia, vuoi per una serie di decisioni del direttore di gara, vuoi per un pò di nervosisimo nel Cernusco che gioca anche in 13,  subisce una meta ma riesce anche in inferiorità a segnare con Barisione la quinta meta che vale il 35-12 finale dopo una strenua difesa dei 22 orchestrata dalle terze linee Petretta, Assandro e Capitan Chiesa capaci di placcare in continuità una serie impressionante di Mastini.

Mastini Opera – Rugby Cernusco 12 – 35
Accurli (Granatiere), Di Pietro (Caprì), Testa, Romano (Meloni), Brioschi, Gigliotti(Calogero) Assandro, Chiesa (Cap), Petretta, Barisione (La Ferla), Scaglia, Dalla Mariga, Caserini (Frigerio), Mucci (Maggioni)

All. Gazzoni, Lasorsa

Mete: Rescigno(2), Barisione, Testa, Caserini

Tr. Di Pietro (3), Brioschi (2)

amm. Accurli, Scaglia, Calogero F.

Best player Rescigno
F.c. Award Di Pietro per aver dimenticato il feticcio ed averne pagato le conseguenze

Premio “per non dimenticare” :” fare il cambio è un mio diritto!!” Mauro Agostino Gazzoni

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