home CADETTI Valcuvia – Cernusco Cadetti 25-14

Valcuvia – Cernusco Cadetti 25-14

Quinta partita di campionato per la nostra Cernusco Cadetti. Ritrovo alle ore 11 al campo e partenza in pullman, direzione nord…molto a nord.

Durante l’andata fermata di rito all’autogrill (questa volta fighissimo) perché come si fa a giocare senza nutrirsi ?? e via verso la seconda ora di viaggio.

Cassano Valcuvia, si scende dal mezzo e ….ci si accorge che la temperatura non è proprio caldissima e qualcuno si pente di non aver messo in borsa la giacca da sci !!

Questa volta i ragazzi hanno il tempo di riscaldarsi al meglio aiutati anche da un tiepido sole; il Cap riesce ad ottenere il campo a favore di sole come la squadra chiede; i giocatori sembrano carichi e sereni al punto giusto; l’arbitro è quello incontrato nella secaonda di campionato e non sembrava male; insomma, tutte le condizioni sembrano favorevoli.

La squadra cadetta, questa settimana, registra un sacco di new entry provenienti dalla Cernusco 1 perché “tutti sono intercambiabili fra le 2 squadre” (cit.Gazza) e quindi metà formazione migra da una squadra all’altra.

Fischio d’inizio e via !! nel primo tempo la squadra grigioamaranto prende le misure contro la formazione di casa, il gioco sembra buono, e solo due errori permettono agli Unni di andare in meta. Mete tutte trasformate dal cecchino in giallo.

Ma i nostri Cadetti, come al solito, non si lasciano abbattere e continuano a combattere per conquistare il pallone e schiacciarlo dietro i pali avversari. I calci di Sentenza portano più volte la formazione grigioamaranto verso l’area di meta, dando modo alla mischia di prendere un po’ di fiato. In questo modo arrivano le 2 mete Cernuschesi, per mano di Manzoni T. e del ritornato Romano, che schiaccia l’ovale mentre è in prestito al reparto di mischia. Rimangono però troppe le occasioni mancate, e gli errorini che non permettono alla squadra di andare in meta non sono pochi.

Da segnalare una buona prestazione della mischia, che nonostante qualche centinaio di kg di differenza, (e un 5etti titolare Flanker) riesce a reggere la spinta avversaria,e, anzi, in alcune occasioni si toglie anche lo sfizio di carrettare gli avversari per qualche decina di metri. Alla fine gli Unni saranno costretti ad inserire un pilone fresco. Buona qualche ripartenza delle Terze, che nonostante la poca esperienza in alcune occasioni riescono a fare delle belle penetrazioni, spronate dal mediano Vagliani. Anche tra i ¾ si riescono a vedere delle buone azioni e delle belle giocate. Purtroppo non si riesce a capire come mai, pur cambiando i giocatori in campo, non si riesca a concretizzare gli sforzi effettuati.

Rimane memorabile l’azione del buon Manzoni T., che dopo un’ottima giocata dei due reparti prende la palla e corre, corre, salta degli avversari e rompe dei placcaggi e corre, corre…arriva alla bandierina, gira a destra e corre, corre (intanto tutta la formazione cernuschese sta quasi per esultare, coach Ponch sta già correndo dietro i pali) mentre tutta la formazione avversaria gli corre incontro e, schiaccia? No, corre !! arrivano gli avversari, schiaccia? No corre! Un avversario riesce a placcarlo, vabbè anche se cade a terra è meta…e invece…nel placcaggio alle caviglie la palla schizza in avanti (con questo avanti si aggiudicherà il “Premio Billa”). E l’arbitro fischia una ripartenza dai 22.

10 minuti e la partita è finita.

Si tirano le somme: la grinta c’è, il gioco si vede, il potenziale è evidente… ma un po’ di ingenuità o frenesia non riesce a far fruttare gli sforzi che vengono fatti.

Il verdetto dei coach, capitano e giocatori è lo stesso: era una partita da portare a casa.

 

questa settimana i partecipanti agli ambiti premi “Best Player” e “F.C. Award” sono numerosissimi.

tra gli sfidanti al premio FCA troviamo: Sala, che in vista del suo ri-debutto e dopo un quasi collasso agli allenamenti del venerdì, non si accorge di essere rincasato con la borsa di Zamunda finche questi il sabato sera lo avverte…per il blocco della schiena dopo la seconda mischia, e per la possibilità che possa cadere in doccia rompendosi il femore come i vecchi;  il pizzettoso Giberti, che a metà del secondo tempo sfrutta le energie rimaste per rispondere al pubblico seduto in collina, e al richiamo del Cap risponde “non mi ero accorto che era il pubblico”;  Fulmine per essersi fatto bucare in una touche e pensando che l’ala 3/4 nelle touche rimanga comunque schiereta dietro la mischia; e il vincitore, Manza, che al momento decisivo snobba il premio BP e  butta via una meta spettacolare già fatta (e butta via anche il pallone).

Più complicato l’assegnazione del Best Player, che vede tra i papabili Charly per la buona prestazione e per aver guidato e bacchettato la mischia, Manza per la meta e i brek fatti, e il vincitore Gabbiano che nonostante si trovasse fuoriruolo è riuscito comunque a volare in meta.

Accurli, Brambilla, Manzoni L., Romano, Manzoni T., Falcone, Vagliani, Cinquetti, Calogero G. (cap), Galimberti (Calogero F.), Perego (Sala), La Ferla, Rossanese, Corioni, Giberti

RISERVE: Frigerio, Granatiere, Caserini, Maurizio

Mete: Manzoni T., Romano

Tr: Falcone (2)

F.C. Award: Manzoni T.

Best Player: Romano

Premio Billa: Manzoni T.

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