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10 motivi per far tornare il Cernusco a vincere

Any Given Ce
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Il tema della settimana, rimettersi in gioco. Dopo due sconfitte che hanno ridimensionato entusiamo e ispirazione e una serie di infortunati impressionanti il Cernusco riparte a Codogno nella quinta di campionato. Con due vittorie e due sconfitte la squadra del generale dovrà per forza di cose rimettersi in carreggiata per puntare alla post season e dovrà farlo puntando solo sulle proprie forze. Certo non in molti vedranno la borraccia mezza piena ma l’ottimismo la fa da padrone in casa Cernusco e allora ecco i motivi per cui credere ancora in una stagione da vertice:

1 – L’infermeria prima o poi si svuoterà. Dite di no? Allora i sopravvissuti allecatombe saranno talmente forti e fottutamente Darwiniani da resistere anche a epidemie, attacchi di zombi e cavallette

2 – In Nuova Zelanda sono stufi di perdere importanti rugbysti e allenatori dopo le gesta dei nostri vincitori degli FC Award. Ad esempio quando Lasorsa decise di ripartire velocemente dopo una calcio di punizione battendo con il ginocchio, azione vietata sin dal 1976, la nuova Zelanda venne scossa per anni da violenti tifoni fino alle scuse ufficiali dell’avvocato arrivate dopo una crisi diplomatica. Da poco tempo l’associazione giocatori/calzolai della Nuova Zelanda ha espresso formale protesta presso l’IRB.

3 – Non sono previste feste di compleanno ove partecipare e Gazza controlla ogni vostro movimento

4 – La FOX, fornitrice ufficiali dei fischietti azzurri è in crisi. Il numero dei falli fischiato per infrazioni di fuorigioco a Cernusco ha reso i ricambi introvabili per gli arbitri nostrani. Un colpo più duro della crisi che rischia di far sospendere l’intero girone

5 – “Gigantish” non segna da tre partite e forti malumori serpeggiano tra il club femminile più grande del mondo il “TOPONA”. Il  fan club rischia di chiudere se non ci sarà presto un Alesciumba di consacrazione della prossima meta.

6 – A Codogno Scaglia ha esordito con un giallo, magari a Codogno sei anni dopo Filippo riuscirà a segnare la sua prima meta e battere propio Gazza nelle classifiche delle mete segnate all time

7 – Finalmente un campo favorevole per Luca Assandro prima del Crespi. Impegnato nel Train watching, la sua pratica sportiva preferita, il numero 8 grigio amaranto proverà anche a giocare, Frecciarossa permettendo.

8 – Sono ormai 5 lunghi mesi che Alessio Falcone non sorride. Tutti ci provano e da tutto il mondo sono stati contattati maghi, giullari, buffoni e LaMattina ma tutti hanno fallito. Forse basterebbe una sola vittoria.

9 – Direttamente dal Giappone è arrivato il piatto di sushi più lungo del mondo. Caricato su un A380 attende ancora di essere scaricato per il pranzo d’onore di EMA in attesa del suo vernissage definitivo presso il locale alla moda EMETA che aprirà nelle prossime settimane.

10 – I fondi per la diretta dal futuro sono finiti. Solo una vittoria potrà riparire i fondi per la ricerca.  Il Cernusco fa Quadro per finanziare l’importante lavoro di viaggio nel tempo con una esposizione Freak. Con una donazione in spogliatoio potranno essere visibili le gambe rasate di Zanellato, il tricipite triceratope di Jacopino, il bauletto delle bellezze di EMA e, in esclusiva mondiale, un dreddo di Caserini perfettamente conservato in Calcutta.

LC

 

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