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Coyotes a Cologno – rugbysta bagnato rugbysta fortunato

Rugbysta bagnato, rugbysta fortunato – recita un antico adagio coniato nel 1823 da William W. Ellis per zittire chi gli suggeriva l’idea di fare in modo che il nobile giuco si potesse giocare indoor.
Sarà anche vero, ma a guardare il numero di infortuni che hanno falcidiato i Coyotes, qualche dubbio sulla veridicità del motto non può non sorgere.
Lussazioni, stiramenti, strappi e ischemia da abuso di Viagra hanno caratterizzato gli allenamenti precedenti l’attesissimo torneo di Cologno, tanto che la formazione presente era ridotta al lumicino.

Formazione: Ale, Antonio, Gianni, Rosso, Martino, Maldi, Filippo, Mino, Fabio also known as Ste, Henry, Greco, Gatto, Fungo, Jerome, Ross, Daniele, Pingui, Prof, Igea

Allenatore: Giorgio Fotografo Ufficiale: Muggiò
La prima partita del triangolare è proprio contro i padroni di casa. Della tensione agonistica che caratterizza da sempre i match tra Cologno e CE, molto è già stato detto.
I Bold scendono in campo determinati a non cedere un metro, mentre i Coyotes appaiono meno coordinati. Sfruttando la velocità dei loro 3/4 nel primo tempo i Bold segnano due mete stupende, lasciandoci a zero.
Nell’intervallo i segni di ipossia sono evidenti in alcuni di noi. A bordo campo noto Henry che fissa la recinzione chiamando a squarciagola “Henry!! HENRY!!!!” mi avvicino e poggiandogli una mano sulla spalla gli sussurro “guarda che Henry sei tu”.
Sembra riprendersi momentaneamente e riesce anche a schierarsi per il secondo tempo, che però non ci permette di recuperare lo svantaggio accumulato.
Durante gli ultimi minuti il nostro gioco migliora sensibilmente, ma non riusciamo a sfondare l’ottima difesa del Cologno ed il risultato finale resta fermo sul due a zero per i padroni di casa.
Dopo un turno di riposo scendiamo in campo contro il Velate. Il Coach ci sprona con poche parole ispirate: “Manica di pirla! Cercate di giocare meglio di prima!”
Ricacciando indietro qualche lacrima di commozione, mettiamo cuore, anima e protesi al servizio della squadra. Tanto la mischia quanto i 3/4 fanno del proprio meglio sia in attacco che in difesa, e i risultati non tardano a farsi vedere.
Dopo pochi minuti siamo in meta grazie ad una splendida azione corale. Rincuorati dal risultato, osiamo un po’ di più e riusciamo a spingere in meta uno dei nuovi acquisti, Ste, che arrivato in area di meta scaglia con forza il pallone a terra come ha visto fare in tanti film americani: mischia sui 5mt.
La partita si chiude col risultato di 1 a zero per i Coyotes.
Durante la doccia Ste verrà reso edotto (con metodi su cui è opportuno sorvolare) delle molte differenze tra il football ed il rugby.
Il bilancio sportivo è neutro: una vittoria ed una sconfitta.
Il bollettino medico è decisamente più severo: una frattura, una sub-lussazione, un ginocchio del capitano, qualche manciata di costole ammaccate oltre alle numerose e immancabili contusioni.
Non ci resta che fare onore alla mensa, saccheggiare la cantina e ringraziare gli amici del Cologno per la splendida ospitalità ed entrambe le squadre presenti per lo spirito sportivo e di sano agonismo dimostrato in campo.
Alla prossima.

dal nostro inviato Filippo

 

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