home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Navy Seals all’opera: Rugby Cernusco – Asola 24 – 7

Navy Seals all’opera: Rugby Cernusco – Asola 24 – 7

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Il leggendario capitano Assandro, arriva al campo in divisa di ordinanza

Diluvio universale. Campo in pessime condizioni. Avversari difficili e agguerriti. La domenica inzia in salita per il Cernusco che in corsa per il playoff deve vincere per mantenere il vantaggio e puntare alla post season. Il generale Gazza, più avvezzo alle battaglie via terra che via mare non sa che pesci prendere ma , quando la situazione diventa critica è Bobo Brambilla, il suo fedele vice che gli suggerisce la soluzione. Forse non tutti lo sanno ma Luca Assandro è a capo di una pattuglia di Seal, la CE XV. Abili nelle operazioni sommerse e nel combattimento corpo a corpo i Seal del Cernusco adorano l’acqua e il fango è il loro elemento naturale.

La gara inizia e si capisce subito che stavolta i Seal sono affamati. Le mischie nell’intruglio divino sono roba di Travaini che con la sua gambetta che esce dalla lattina gestisce al meglio le introduzioni cosi come i lanci ai reparti aerei. Mucci gestisce il centro comando e controllo delle azioni, si proprone in supporto tattico e lascia a Petretta i lavori di devastazione con (polpacci) esplosivi. Scaglia, Chiesa e Assandro si intrufolano tra le imbarcazioni nemiche, minando, placcando e quando serve rimandando al mittente gli attacchi dell’Asola che ci prova con tutte le sue forze che però sono vane con il fango che scivola tra le gambe affilate come coltelli del rasoio Zanellato .

Il sistema Seal funziona alla grande perchèì quando la palla esce arrivano i delfini. Gabbo lancia, Falcone decide mentre Romano e Calogero hanno ordine di difendere il perimetro e contrattaccare in velocità per le punte di diamante che attendono sottacqua e al momento giusto affondano il colpo. Rescigno e Di Pietro lontani in campo, vicini nello stile e nella perizia. Capitan Assandro lo sapeva e  suoi Seal di certo non lo deludono seguendo l’esempio del loro leggendario capitano lanciato in ogni parte del campo a dare l’esempio come il giocatore più forte del Mondo Andrea Cerutti che nonostante il fango e il freddo gestisce ogni palla con la calma di Expedit e la passione di Lack. Il primo tempo si chiude sul 17-0 ma l’Asola non molla. I guerrieri del Chiese spingono forte ma i Seal hanno i loro rinforzi, Martorini e Meroni si mettono in trincea, Caserini e Giunnubilo dirigono le operazioni di supporto e logistica mentre Cinquetti e Andreoni attaccano il fronte a testa bassa.

Finisce in vittoria la sfida con un tuffo liberatore davanti al pubblico amico e alle banderuole che finalmente rivedono il Cernusco degno di abitare nel Castello. Ora un pò di meritato riposo ma il momento non è finito perchè per andare avanti i Seal dovranno affrontare una nuova battaglia…ma questa è un altra storia.

Cernusco – Asola 24-7 (17-0)

Cerutti, Di Pietro (Cinquetti), Calogero, Romano, Rescigno (Andreoni), Falcone, Signorini, Assandro (Cap), Chiesa, Zanellato (Meroni), Barisione (Giannubilo), Scaglia, Petretta, Travaini (Caserini), Mucci (Martorini)

N.e. Amore

All. Gazzoni, Brambilla

Mete: Di Pietro, Rescigno, Romano, meta tecnica (Benussi)

Tr. Cerutti (2)

Amm. Giannubilo

Best player: Assandro
F.c. Award: Chiesa x fuorigioco

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