home CADETTI, Coyotes, PRIMA SQUADRA Il signore del Conetti: Il ritorno del CE

Il signore del Conetti: Il ritorno del CE

il_signore_dei_conetti L’inverno nella terra di Mezzo Litro ha portato morte e distruzione. L’esercito di Siron, alla ricerca del conetto del potere ha visto il male trionfare su tutti i campi del girone 2 Elfite.  Ghiaccio e neve hanno impedito a Gringo Baggins e Sam Quadro di distruggere il conetto del potere che ormai è sempre più potente. Nessun tre quarti ormai passa più la palla, tutti piazzano, ma c’è ancora una possibilità.

Fondere il conetto nel monte Lasorsa, il Monte Fatto. Solo la materia che lo ha forgiato potrà distruggerlo e ridestare Andrea Cerutti, il più forte di tutti dall’incubo del piazzato. La figura demoniaca Callum intanto segue a distanza i due hobbit in attesa di un segno per riconquistare il suo Tessoro e poter calciare in tranquillità.
Aragonz il capitano degli uomini e Re di Gonzor, Zeusolas  l’elfo dello schifo calcutta, Charli il nano dalla mazza gigante e Gazzalf il grigio-amaranto intanto sono già a Cernusco dove si terrà la battaglia finale contro i biancorossi della ASoRco Milano che sta disponendo lungo le rive della martesana un esercito imponente. Inferiore in numero e forze l’esercito di Gazzalf dovrà difendersi dai terribili nemici e dovrà farlo dopo oltre due mesi passati a forgiare scarpe da tennis sul lungo fiume e con la maledizione del cotechino non ancora pienamente smaltita.
Gazzalf e bobobaggins hanno però ancora frecce al loro arco: la regina Arwen Giannubilo (nella foto) ha promesso l’aiuto delle sue elfe con una marcia in più direttamente dalla contea di Trans e Desio, il Re di Rhodan ha pronta la sua cavalleria under 23 da scatenare in un incontro double header che entrerà nella storia. Ma contro figure mitologiche come Hurkanto e Oliverfanti però c’è poco da fare anche perché Siron ha in serbo la sua arma segreta:  il Rescignorco. Fortissimo e gigantish il Rescignorco è la punta di diamante dell’esercito dei ¾ cattivi. Privo di pietà e pensieri è controllato da Vodka e Campari e ad ogni contatto con nemico pare divenire più forte e cattivo.

I guerrieri della sacra mischia del CE non bastano serve la magia di Cernusco per spazzare via l’esercito di Siron e permettere ai due hobbit di distruggere il conetto del potere. Il male sta per vincere ma proprio nel momento più buio la luce del numero 12 Cerutti ritorna a brillare. Prima è un piccolo barlume di speranza, che arriva impercettibile sulla sua schiena dorata ferma in panchina. Poi pian piano dall’Andrea figlio di Ennio parte un raggio giallo e blu che squassa la terra di mezzo litro. Basta un passo dell’airone e il peggiore degli Huruk-anto, pare un italiano, ad un tratto si mette al servizio del signore dei conetti. Poi è il momento degli Oliverfanti che si ribellano ai loro padroni francesi e lo stesso Rescignorco ad un tratto si gira e comincia a correre distruggendo le linee nemiche.  Preso alla sprovvista Siron manda all’attacco tutte le sue forze rimaste ma tutto il Cernusco grida “IKEA!” e il mondo cambia.  L’urlo di guerra di Cerutti è il momento della resa dei conti. Gli orchi sono tanti e cattivi ma quella che sembrava una battaglia persa diventa una conquista senza precedenti anche perché Aragonz intanto ha fatto un viaggio nell’aldilà per chiamare a combattere tutti i guerrieri che hanno indossato le sacre vestigia.

Sono tanti e cattivi e sono l’escercito degli OLD, i non  morti con Re Lollir in avanguardia, che annientano quello che rimande dell’esercito di Siron. Sul Monte Fatto intanto Gringo Baggins e Sam quadro stanno per distruggere il conetto ma Callum decide di attaccare. Gringo per difendersi decide di calciare ma la scarsa coordinazione del nano, unita al malcapitato gesto di Sam Quadro che si allaccia una stringa proprio sulla traiettoria fanno si che proprio il conetto e callum cadano assieme nell’eterna fiamma dell’accendino del Monte. La battaglia per la Terra di Mezzo Litro è vinta e il gioco del rugby è salvo.

Il Cernusco è tornato. Anche Siron, senza il suo conetto torna tra i ¾ con la sua mazzetta e un cavo di fibra ottica in mano e decide che passare è meglio che calciare. Ikea diventerà Mobilificio Cerutti e venderà mobili in tutto il mondo, salvo, anche grazie al cuore del CE e del suo esercito.

Lino Cagno

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5 thoughts on “Il signore del Conetti: Il ritorno del CE

  1. E’stato il prode “Charli il nano” a condurmi in queste lande. E non posso che essergli debitore: la lettura di questo articolo dovrebbero consigliarla nelle scuole.
    Geniale.

  2. gli uruk non riconoscono signori né servono, per il resto sto ancora ridendo dopo un’ora.
    ps. se rimandano anche sta parta preparati che c’è una saldatrice con pinze e tenaglie per un rimedio medievale che ti attende

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