home ARCHIVIO Il signore dei conetti: LE DUE TOUCHES

Il signore dei conetti: LE DUE TOUCHES


L’esercito di Uruk-anto; mezzi antonelli e mezzi campari dotati di rara forza, di tecniche serali di arti marziali e di anima guerriera; sta avanzando lungo la Martesana. Il fango di Castlegard ha bloccato la compagnia del conetto che nonostante gli incantesimi di Gazzalf non è riuscita nell’impresa di raggiungere Dalmine. Il potere del conetto è ancora forte e sta ormai devastando la mente dei poveri ¾  capaci solo di calciare tra i pali e di non passare più la palla e, anzi, di arrabbiarsi come elfe ad ogni innumerevole “avanti” delle compagne di battaglia emettendo anche strani urletti.
Grazie all’ignoranza atavica e alla pessima capacità di gioco al piede Gringo Baggins e il suo fedele amico Sam Quadro sono gli unici al resistere al potere del conetto e hanno deciso di proseguire l’arduo cammino da soli, seguiti a distanza da Callum, pronto a colpire al primo passo falso dei due hobbit per rimpossessarsi del suo “tessoro”. Lo scopo di Gringo è quello di raggiungere Asolard  e di lavare il conetto nelle acque del fiume Chiese dove invece che acqua scorre il gel di Zamunda unica sostanza in grado di lavare la maledizione di Siron dal Conetto Cerutti.

Nelle terra di zarro intanto Aragonz il principe di Gonzor, Zeusolas l’elfo delle fogne di Calcutta e Charli il nano da combattimento con la mazza gigante sono alla ricerca di forze nuove per contrastare l’avanzata degli Asolani. Abili orchetti in rosa che tentano, grazie alla maledizione di Siron di battere proprio l’alleanza tra mischia e ¾ firmata Cernusgard. Gazzalf e Bobo Baggins lo sanno: il loro escerito è rimasto bloccato nel fango e l’unica soluzione è quella di reclutare le forze del bene per avere una speranza nella gelida pianura della bassa contea.

Il primo a ricevere la visita di Gazzalf è il re di Rhodano Desio Sala da anni appesantito dall’incantesimo del brasato. Immobile sul suo trono il vecchio uomo tenaglia attende solo la prossima puntata di “Come è fatto” prima di addormentarsi dentro un kebab. L’oscura mano di Siron pare pendere su di lui ma il bene ha la meglio. Rigenerato da Gazzalf,  Desio decide di radunare un esercito di giovani cavalieri under 23, i no X man, che al suo comando aiuteranno i ¾ nello scontro frontale contro gli Asolani.
Il giro di Gazzalf  procede: è il momento degli ZAP, della zappe viventi che vivono in provincia di Varese. Esseri saggi e millenari che zappano il terreno sin dalla notte dei tempi e anche essi minacciati dalla sete di potere mantovana. Esseri strani e di poche parole gli ZAP adorano il loro capo: Barbameron una zappa immortale e leggermente dedita al bere. Dopo dopo la ZAPPACONSULTA, una lunga serata a base di amari locali anche gli ZAP hanno deciso e saranno della battaglia per la felicità di Bobo Baggins, lo hobbit del fuorigioco eterno.

Aragonz, Zeusolas e Charli assieme alla regina delle elfe Tisane Giannubila intanto giungono a Rhodano dove Re Desio ha deciso: l’unico modo per contrastare l’attacco degli asolani è quello di condurre i suoi guerrieri nel fortezza della Maul. Fortezza per anni inespugnata e punto di forza dell’impero di Rhodano, la Maul a più di una volta salvato la vita al popolo della mischia. L’esperienza di Re Desio e il cuore dei guerrieri del tappeto è l’unica speranza per contrastare il nemico, anche Gazzalf lo sa ma sa anche però che non basterà difendere la fortezza di Maul. Per questo il mago Generale ha dato indicazioni precise ai suoi: “La difesa deve reggere” ha detto il baffo più curato della contea, poi, rivolto alla sua mischia, “quando nell’ora più buia, crederete di perdere la palla guardate verso il campo aperto e all’ alba arriveranno i guerrieri”. Saranno a cavallo, saranno affamati, saranno giovani e vecchi, saranno i  ¾: il Falco da Guerra, Lo spacca fortezze, L’amorecattivo, il cavallo e il bomber,  lo hobbit da banca e l’airone rinato. A loro si aggiungeranno i cinquelfi che rispetteranno la storica alleanza tra mischia e 3/4 in una battaglia che vale il primato nel campionato della C2 Elfite girone Elm.
Per vincere la battaglia di Maul serve il potere del conetto? Gringo e Sam Quadro possono benissimo farne a meno, quello più importante è quello del cuore, ma in fondo all’anima anche ad uno di mischia piacerebbe calciare, almeno una volta.

Come finirà la battaglia? Riuscirà Gazzalf a salvare la mischia? E Gringo Baggins distruggerà il conetto?

Lo scoprirete nell’ultima puntata de il signore dei Conetti: IL RITORNO DEL CE

»crosslinked«

2 thoughts on “Il signore dei conetti: LE DUE TOUCHES

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi