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Avanti tutta: Cernusco – Seregno 22-0

Torna alla vittoria il Rugby Cernusco che dopo le pause ghiacciate delle ultime settimane torna al Castello che saluta per il resto della stagione. Tre mete nel primo tempo e una nella ripresa tra qualche errore di troppo e una buona prestazione difensiva contro gli ostici ospiti che nella gara di andata erano andati vicini al colpaccio.
Il Cernusco comincia subito forte, Assandro guida le incursioni della mischia ma sono i 3/4 a dare le accelerazioni più importanti.
Il giudice Falcone all’esordio in apertura e il rientrante Faina, ripresosi completamente dalla terribile quadrofagia*, giocano a memoria e con la collaborazione di Testa confezionano le azioni più importanti del tempo che sfociano nella la bella meta di Rescigno (inarrestabile in campo aperto) e nelle due segnature di potenza pura dei papà di mischia Barisione e Petretta abili ad aprirsi con la forza un varco tra le maglie gialloblu in prossimità della linea di meta.
Il primo tempo si chiude in calo con Vagliani che cerca di far rifiatare la squadra e qualche erroraccio di troppo nonostante l’ottima prova in mischia di Ironman Travaini e di Vincenzo Lamattina decisvo finalmente in ruck e nel gioco aperto.
Nonostante le indicazioni del generale Gazza, che invita la truppa a restare concentrata, la ripresa invece che vedere il Cernusco chiudere la gara comincia tutta a favore del Seregno che prende le misure in ruck e sporca tutti i palloni a disposizione della mediana grigio-amaranto e approfitta del calo della mischia per affondare qualche azione pericolosa miracolosamente salvata dalla retroguardia del Runners per l’occasione capitanata dal giocatore più forte del mondo, Andrea Cerutti. Il Cernusco sta a guardare e non chiude la gara lasciandosi alle spalle almeno tre nitide occasioni e il brutto episodio che vede Rescigno beccarsi un rosso per un fallo di antigioco avversario. Le urla del generale sono inascoltate e il Castello si avvia alla mesta conclusione salvo sovvenire nel finale grazia alla cavalcata di Barisione imbeccato da Vagliani che segna in tuffo la sua personale doppietta che vale il punto di bonus per i grigioamaranto che salutano così il loro pubblico per la stagione da primi in classifica.
Ora il futuro è tutto in mano al Cernusco, tutto il resto si giocherà fuoricasa.

 

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Cernusco – Seregno 22-0 (17-0)
Brambilla (Cerutti), Rescigno, Faina (Amore ), Testa (Romano), Sironi (Capri), Falcone, Vagliani, Assandro (cap), Chiesa, Lamattina (Filippis), Barisione (Scaglia), Giannubilo, Petretta, Travaini, Mucci(Feggi)

Mete : Rescigno, Barisione (2), Petretta

Best player: Petretta
Fc award: Assandro

Esp: Rescigno

Le Pagelle della Regina

Brambilla 5,5: ha la faccia d’angelo ma la tigna dei più grintosi tallonatori (ogni riferimento è puramente casuale ndr), ha classe e capacità ma forse si fa ancora troppo distrarre dalla corrida della serie C.

Sironi 5,5: anche per lui ci sarebbero tutti i mezzi per poter far fare crack alla difesa avversaria spesso però forse l’ansia da prestazione lo intasa.

Faina 6: non di stima ma perchè alla sua età mostra ancora voglia di giocare e fisico per reggere un’ora. Se avesse più ordine tra i suoi avremmo visto un secondo tempo in discesa.

Testa 5,5: è giovane, è alto, è forte fisicamente…corresse anche dritto sarebbe ancora di più lo spauracchio delle difese avversarie.

Rescigno 6,5: prova attenta in difesa, quando avanza butta giù gli avversari come birilli. Peccato per l’espulsione finale.

Falcone 6: all’esordio “l’uomo dello stretto” più che arrivare da Messina sembra arrivare da Bolzano visto il carattere di ghiaccio che mette in campo. Un esordio sicuramente positivo.

Vagliani 6: sempre uno splendido mix di elettricità e cuore, migliora vistosamente sotto il profilo della gestione del match.

Assandro 5,5: poteva e doveva essere una partita in cui doveva distruggere le difese avversarie….non lo fa.

Chiesa 6: meglio di altre uscite stagionali, riccioli d’oro dovrebbe prendere il pallone e fare metri dopo metri dopo metri…purtroppo ancora non lo fa, in miglioramento però.

La Mattina 6: prova sicuramente positiva, il più elettrico delle terze linee e quello che capisce la vulnerabilità del mediano avversario e prova subito, con mezzi leciti e non, a metterlo in allerta.

Barisione 7: che dire… doppietta! e porta a tre il bilancio stagionale delle sue mete (tutte segnate nelle ultime due partite). Comanda con lucidità la rimessa ed è presente in ogni zona del campo, come il buon vino invecchiando migliora.

Giannubilo 6,5: se il suo compagno di giochi Barisione si prende le luci della ribalta, lui mette il caschetto e torna a fare il minatore. Lavora a cottimo ma sicuramente dimostra di stare bene e archivia una prova positiva.

Petretta 7: tornato a fare il pilone sembra rinato. Si mangia gli avversari in mischia chiusa e gioca una prova maiuscola fuori, regala un placcaggio anche di rara bellezza e una meta!

Travaini 6,5: tornato dopo un anno di domeniche in famiglia e pastarelle Iron Man sembra non avere mai interrotto per infortunio, ottima prova in chiusa e sempre lucido al lancio (le piccole sbavature gliele perdoniamo). In mezzo ci mette anche una certa dinamicità…meglio di cosi.

Mucci 6: si prepara a volare in Corea del Nord per sostituirne il dittatore (che solo lui sa essere dipartito), ci regala ancora un ottima prova in mischia chiusa e il suo talento sopraffino nell’inventare piani…sempre ben riusciti.

Cerutti 5,5: con quel fisico li potrebbe spaccare le difese avversarie invece sembra sempre giocare col freno a mano….cazzo è il giocatore più forte del mondo…su su su!

Caprì 6: esordio con la maglia grigioamaranto per Marley, in bocca al lupo.

Filippis 6: entra a sostituire La Mattina (il suo idolo incontrastato) mandando Petretta in terza linea.

Feggi 6 (di stima): sostituisce il “caro leader” Mucci, chissà se ne prenderà anche i gradi….

Scaglia 6 (di stima): last but non the least, entra per il fischio finale!

Amore 6 (di stima) anche lui come Feggi e Scaglia

Romano 6: ingresso positivo, mette forza ed elettricità al reparto. Se continua cosi ha un bel futuro davanti a se.

Coropcean, Calogero e Caserini 10: il ruolo dei 23.mi è sempre difficile, però grazie!

Gruppo Cynar 10: immensi!!!!!

Le Pagelle di Parkinson

Brambilla 5: non sappiamo se sia la non perfetta condizione fisica o mentale ma il giovane Brambilla appare stanco ed appannato. In attacco tiene la palla anche quando potrebbe cercare i compagni (mancanza di fiducia?) ed in difesa è lento e senza alcun controllo sul triangolo arretrato.

Sironi 5: Anche lui non è ancora uscito dal letargo. O almeno sembra. A parte i calci sbagliati (0/3) commette alcuni errori banali sui calci avversari.

Faina 5,5: al rientro dopo parecchi mesi prende il posto scomodo di Vito. Ottima partenza con un paio di invenzioni delle sue. Poi si spegne lentamente. Anche non avere il ritmo partita non lo aiuta.

Testa 5: L’unico momento di attività sembra averlo durante la zuffa. Il gioco del primo centro a questo livello è semplice e quasi noioso. Placcare ed impattare gli avversari. Invece il buon Luca si inventa delle linee di corsa degne del miglior Loffredo

Rescigno 5,5: perchè continua a giocare nel suo corridoio? In seconda fase in una partita come questa avrebbe potuto fare dei seri danni. Espulsione giusta salterà almeno una partita

Falcone 6: Buon esordio. La sua timidezza ogni tanto si nota anche in campo. Ma indubbiamente gioca in avanzamento come richiesto (suo il merito della prima meta) e placca. Speriamo sia solo l’inizio Giudice.

Vagliani 5,5: nel caos del secondo tempo avremmo voluto vederlo più comandante dei suoi primi 8 che invece si fanno trascinare in una battaglia dei topi senza alcun senso. Inizia però a variare le sue scelte. Se non lo capiscono non è sempre colpa sua.

Assandro 5,5: Esempio della sua squadra. Bene il primo tempo, da prendere a schiaffi nel secondo. Per una volta che le sue terze si erano divise bene il lavoro lui decide di imitare (solo in male) Parisse.

Chiesa 6: finalmente i polmoni li usa negli spazi giusti. Si divide con Caparezza i compiti (non ci vuole un genio) e gioca tutti i palloni aperti. Ha ancora problemi tecnici ma almeno che sfrutti il suo fisico

La Mattina V. 6: battaglia su molte ruck e svolge il lavoro sporco a cui era chiamato. Ma perchè abbiamo sempre l’impressione che sia in affanno?

Giannubilo 6,5: esperienza importante da avere in campo. Sta diventando uno dei leader silenziosi di questa squadra. Placca e commette pochi falli (visibili). Bella partita.

Barisione 6: due mete non capitano spesso ad un seconda linea. E con la seconda regala alla sua squadra un importante punto. Ma i numerosi falli in touche, la confusione sui punti di incontro sono gli elementi sui quali dovremmo ritrovare la sua forza.

Petretta 7: prima pilone, poi terza linea. Sempre un gradino sopra gli altri. La maternità gli ha fatto bene. Esempio.

Travaini 6: anche lui al ritorno da titolare dopo parecchio tempo. Soffre il ritmo partita. Ogni tanto sembra spaesato ma le sue piccole cose le fa (anche se in touche avremmo parecchio da ridire).

Mucci 5,5: sembra stanco. Vaga per il campo alla ricerca di una collocazione senza trovarla. Svolge il suo lavoro in mischia. A lui come a Barisione fischiano almeno 3 falli in touche. Da giocatori della loro esperienza è inaccettabile.

 

Caprì 6: sta assumendo personalità e sicurezza. Adesso gli mancano chili ed esperienza. Bella prova

Filippis 6: entra e non soffre mai in mischia chiusa. Una valida alternativa in prima linea.

Cerutti 5,5: avremmo voluto vederlo più nel centro del gioco. Ha avuto 30 minuti per dimostrare di essere più in forma di altri 3/4 ; non siamo sicuri li abbia sfruttati

Romano 6: in attacco si fa sempre sentire. Ha ottime linee di corsa. Deve iniziare a capire anche come schierarsi se non ha la palla in mano. Ma forse quello è compito degli allenatori…

Amore, Feggi e Scaglia s.v.: entrano solo per sporcare le magliette e sgranchirsi le gambe. Serviranno, ne siamo sicuri.

 

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5 thoughts on “Avanti tutta: Cernusco – Seregno 22-0

  1. Se non sapessi che abbiamo vinto 22 – 0 portandoci a casa 5 punti, leggendo le pagelle penserei ad una buona sconfitta…non ci sono più le mezze stagioni!!!

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