home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Cernusco firmato Lasorsa. Battuto il Desenzano 25-6

Cernusco firmato Lasorsa. Battuto il Desenzano 25-6

Lo storico numero 2 del Cernusco, Niccolò Lasorsa

Quarantesimo del primo tempo, avanti del Cernusco. Mischia a centrocampo per il Dese in vantaggio per 5-6. Il numero nove degli hornets introduce, la palla è storta ma l’arbitro lascia correre. Un piede caprino spunta dalla mischia dei runners e con abilità prima blocca il piede del tallonatore avversario, poi alla velocità della luce cattura il pallone e lo scaglia con forza verso le seconde linee. Mischia rubata!
E’ stata l’ultima, almeno per un pò, mischia rubata da Niccolò Lasorsa, tallonatore leggenda dei Runners giunto dopo 13 anni di carriera alla sua ultima gara in campo. Impegni e disavventure non lo hanno mai fermato, la maledetta spalla si e come i grandi eroi di cui ama leggere le biografie anche Nicolino ha deciso di smettere nel momento magico, quello in cui sei tu ad avere in controllo il tuo futuro.
In molti non sono d’accordo, Nick anche a detta di chi scrive ha ancora molto dare al rugby giocato. Abile stratega e ottimo Runner il numero 2 grigio amaranto ha nel lancio in touche e nel tallonaggio le sue doti migliori e proprio la sua impostazione classica nelle fasi statiche lo rende  un osso duro da giocare come jolly contro ogni pack che si teme. Dotato di grande manualità anche senza il possesso dell’ovale Nicolino è arrivato a Cernusco dopo aver iniziato in Spagna tre la fila dell’Oviedo con cui pare abbia anche iniziato a prendere lezioni di guida con Fernando Alonso. Quando arriva sulle rive della Martesana esordisce in prima squadra come ala, qualche volta calcia anche, ma il suo ruolo è quello del condottiero della mischia e appena si avvicina ai numeri bassi l’amore sboccia subito.
Arrivato a Cernusco Lasorsa non abbandona  più i colori della squadra e in breve tempo diventa una vera leggenda tra le mura del Beppe prima e della Club House nelle quali vanta diversi record e si rende anche parte attiva nella gestione della squadra. Amato dalle fans e adorato dai suoi compagni Nick è capitano del Cernusco per tre stagioni nelle quali il gruppo dei giovani si cementa e diventa quello attuale anche grazie al suo modo di vivere lo sport ovale. Pare anche che la Campari gli abbia dedicato un moumento e che la sua action figure sia in bella vista sulla scrivania di Paolo Marchesini.
Ricopre in breve tempo praticamente tutti i ruoli all’interno della società, Vice presidente, dirigente, allenatore e giocatore tanto che alla FIR devono ristampare il suò cartellino più lungo di otto millimetri creando un incidente diplomatico che solo Martin Johnson riuscirà a ricucire.
Dopo l’ultima mischia il doppio fischio fa scrosciare tutto il Castello nell’applauso più meritato e più sentito dal suo pubblico ma anche e sopratutto tra i suoi compagni di squadra toccati sul profondo dall’addio di Nick anche perchè, anche se sarà sempre a bordo campo, è la prima costola del Cernusco che conosciamo che si stacca.
Il finale di partita è tutto per lui con cori e una targa di ricordo, più per i giocatori che per lui, che infatti al termine recita:
Non vedremo l’ora di finire in campo per stare ancora insieme
Nella frase composta dagli Dei del Rugby sta l’uomo e il suo valore per chi con lui ha giocato vinto e perso.
Non resta che dire grazie a Niccolò che resterà legato al Cernusco a doppio filo per i prossimi anni con importanti incarichi e che ancora per 5 stagioni potrà decidere quando vorrà, sopratutto la sua spalla, di cambiare idea. La sua famiglia in campo lo aspetta sempre, non sia mai che una di quelle biografie racconti anche di quanto sia bello tornare a giocare anche ancora per una volta con i colori che hanno ormai dipinto il tuo cuore.

Lino Cagno

Cernusco – Desenzano 25-6 (5-6)
Mete: Coproceanu (2), Vagliani, Assandro

C.p. Italiano
Tr. Italiano

Mucci (Filippis), Lasorsa (Caserini), Petretta, Mariotti (Sala), Barisione (Cap.), Lamattina, Italiano, Chiesa (Langellotti), Giannubilo (Vagliani), Assandro, Sironi (Calogero F.), Coprocenau, Amore (Calogero G.), Rescigno, Accurli

Best Player: Lasorsa “Per tutto”

Fc Award: Assandro “La palla Matta”

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6 thoughts on “Cernusco firmato Lasorsa. Battuto il Desenzano 25-6

  1. non so che dire, mi verrebbe mavaffanculo, però rispetto la tua scelta. buonriposo , compagno di centinaia di battaglie.
    se ci penso non può essere.

  2. Cane , hai approfittato della mia assenza da “statista” per concedere le tue ultime punizioni …

  3. bene, ora magari avrai più tempo da dedicare alla ns. casa amica Erika ed alle sue avventure!
    Grazie di tutto

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