home ARCHIVIO, GIOVANILI Under 14, il coraggio della verità

Under 14, il coraggio della verità

Capitano mio Capitano 

E’ l’ultimo minuto della seconda ed ultima tiratissima partita del concentramento ospitato dal  Cernusco il 13 marzo. La battaglia questa volta e’ con il  CUS Milano ed il risultato e’ ancora appeso ad un filo: ci troviamo  sotto di 1 solo punto (5 mete a 4 per loro ma 2 trasformazioni in nostro favore). A pochi passi dalla loro meta,  al termine dell’ennesimo furioso assalto , il destino chiama un fallo a nostro favore. Decidiamo di  giocarci tutto  con un piazzato. Il mio , il nostro,  Capitano si fa largo solleva la bombarda ovale e la depone con sguardo fiero ed indomabile , sulla piazzola di lancio, se lo  trasformiamo questo calcio ci darà  la seconda vittoria della giornata altrimenti sarà  sconfitta.

Cala il silenzio, improvvisamente , ed e’ già crepuscolo. Con la mente torniamo alla prima disfida quella che ci ha visto regolare  con una discreta scioltezza (5 sigilli conto 3) le truppe avversarie giallo-nere della Union. La Vittoria ci sorride il nemico e’ piegato sotto i colpi della nostra cavalleria (Nikko, Yaki ;Simon) e dei nostri obici da montagna (Hulk, Minalik), l’intercetto alato con cavalcata inarrestabile del nostro Valkirio (Martino) lascia gli astanti senza fiato e commuove ancora  al semplice ricordo.

 Quanto silenzio c’e in questa infinita attesa, tutti volgiamo a lui.

 Il Capitano dagli occhi di Ghiaccio e dal cuore d’acciaio (Ivan il Terribile) solleva lo sguardo oltre l’obiettivo  e carica il sacro destro avviando  la rincorsa.

 Come in un flash si inseguono le  meravigliose giocate di oggi  di tutti i nostri Spartani , le grandi intuizioni di Mandre e Yaki, gli ingannevoli slalom  di Cuor di Leone – Mirko (Mirko,oh grandissimo Mirko, avessi il tuo coraggio!) le aperture traccianti di  Karlo Bravehart , la guerriglia asfissiante e martellante di  King Seba , tutti i nostri mezzi pesanti (Mattia, Rebux, Yuri) avanzano inesorabili macinando il campo avversario ed a volte (Manuel) piazzano pure un grosso  punteruolo nel cuore avversario lasciandolo a terra rantolante di bile.

Sequenze di immagini  scorrono veloci davanti ai nostri occhi mentre il mio , il nostro Capitano,  scaglia   verso il cielo la grande speranza.

 Ma oggi Marte il Signore della Guerra  che ha forgiato della  sua materia il nostro  Capitano,  guarda altrove, gli Dei non ci assistono e la nostra speranza muore sul fischio finale.

Resta solo il tuo pianto sconsolato  o Capitano, a noi oggi non interessa altro, non le provocazioni degli avversari, non le nostre scomposte reazioni, non l’irriverenza del Fato e nemmeno la vittoria o la sconfitta.

Capitano, mio  Capitano, oggi e per sempre i nostri cuori sono con il tuo pianto e per questo ti seguiremo sicuri in ogni avversità, certi della tua guida,  perche’ hai osato dove volano solo i grandi ,  hai avuto il coraggio di sbagliare.

“Dietro esistenze sublimi c’e’ sempre qualcosa di tragico. Occorrono grandi tribolazioni perche’ possa sbocciare un fiore…”  (O. Wilde) .

 Capitano, mio Capitano, oggi questo nostro canto e’ per te.

U(14)ltimo

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