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Tempo di derby: è Cernusco – Cologno

 

Road Runners a rapporto

 

 Certe cose cambiano, altre no. Tutte le partite sono importanti ma sulle rive della Martesana la sfida contro l’Iride Cologno ha sempre un sapore particolare.  Una sfida storica e sentita dalla comunità grigio amaranto che all’andata vide il Cologno prevalere proprio all’ultima azione con una meta che ancora brucia nell’animo dei gladiatori grigio amaranto, feriti dopo un vantaggio di due mete a dieci minuti dalla fine, capaci però da allora di reagire con carattere in un campionato che proprio nel mese di marzo vedrà le sfide più attese della stagione.   

Un mese da giocare al massimo, e il Generale Damiani, dalla sua giardinetta inglese impegnato nella sua campagna d’Africa lo sa bene questo e chiama a rapporto Capitan Vittoria pronto ad indicare la strada da percorrere, con i 22 eletti pronti a marciare con il Re dei Cieli. Rispondono all’appello le solide mura in mischia: la linea 1 Mucci e la locomotiva del sud Petretta supportati dalla Circumvesuviana Langellotti in lizza per un posto in lista. Accorrono dall’alto l’Harrier Scaglia armato fino a denti e Bomber Sala nel suo fango preferito. In mischia Assandro è pronto a farsi strada tra le linee nemiche, a portare quella palla come un vessillo, a testimonianza della propria potenza supportato dalla centrale elettrica Italiano, dal fikingo Caserini e dal decano Brambilla risorto dalle tenebre per partecipare alla divina partita assiema dalla regina Giannubilo alle prese con la sfida più dura, quella contro il suo passato. Gli argani dei talloner Lasorsa e del nuovo IronmanTravaini sono pronti al lancio per la linea dei giganti. Carlo “Tamburo” Vagliani, batterà il ritmo di guerra, e la cavalleria leggera composta dai Titani Coproceanu, Calogero, Campanale e dalla grinta di Cinquetti è pronta a seguirlo in capo al Mondo. Scalpitano le ali pesanti “Gigantish” Rescigno e “Bodacious” Monzani pronto ad incornare gli avversari e De Caro la “bomba” ormai recuperato grazie alle sue proverbiali alchimie chimiche. L’airone Cerutti teme il fango, le sue dolci scarpine mal si interfacciano con il fondo molle,  ma le banderuole hanno già deciso di aiutarlo sia come estremo che come apertura con un trucco d’altri tempi: nel fango hanno nascosto Coppola, tutti sanno che c’è ma nessuno lo vedrà fino al momento decisivo. Dice Gigantish: “A nessuno arriva mai qualcosa che non sia in grado di sopportare… Oggi, il Cernusco è finalmente pronto a dimostrare tutto il suo valore”

Lino and Alby

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