Indietrus

Il Cernusco lanciato a tutta velocità si schianta contro il muro di marmo del Botticino e ne esce con le ossa rotte. 29-8 il risultato finale di una partita a senso unico giocata sottotono dai Road Runners che, incapaci di reagire, non sono riusciti ad arginare i rivali bresciani al Marble Field. Brutta battuta d’arresto per la squadra del Generale Damiani visibilmente contrariato al termine della disputa che non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla prestazione. Il Cernusco arriva a Botticino in formazione quasi tipo, assente il folletto Coproceanu i grigio amaranto devono accontentarsi di Cerutti, Calogero e Rescigno a mezzo servizio e di Sala tenuto insieme dal nastro adesivo. In prima linea confermato Travaini assieme alle prime linee ferrate Petretta e Mucci. Brambilla torna al comando delle terze linee Assandro e Italiano. Campanale, Accurli e De Caro formano il triangolo arretrato assime a Cinquetti secondo centro. Gli uomini di marmo partono fortissimo ma è il Cernusco ad avere la prima occasione con Cerutti che però manda al vento il primo piazzato e sul capovolgimento di fronte dopo una azione insistita i padroni di casa passano in vantaggio. Sarà una partita in salitam lo si capisce subito, ma il Cernusco ha le armi per reagire, Campanale regala vivacità all’attacco e la mischia, diligente, conquista i palloni per nutrire la mediana che però è piuttosto contratta. Le azioni si susseguono ma non arrivano punti (Cerutti dalla piazzola è impreciso con un soprendente 1 su 4) e cosa più grave ad ogni errore il Cernusco paga dazio. Un palla alta che rimbalza tra 5 Runners costa la seconda meta, una riparetenza da mischia vinta ne costa un’altra e come se non bastasse arriva anche un intercetto che chiude la gara con un tempo ancora da giocare con il Cernusco che per almeno metà del tempo ha occupato con insistenza i 22 metri avversari. L’intervallo arriva come una liberazione e il Norad grigio amaranto prova a correre ai ripari: dentro Rescigno e Caserini per dare tono alla partita ma nella ripresa il risultato con cambia anche se arrivano buoni spunti in mischia chiusa e touche che portano almeno alla meta della bandiera di Cinquetti e ad un altro paio di belle progressioni chiuse però dal solito errore e da un atmosfera poco costruttiva in campo. Manca la testa? E come possibile che manchi la testa in una delle partite più importante nell’anno e il quello che forse è quasi un altro derby? Forse i giocatori dovrebbero farsi un’analisi di coscienza, senza voglia non si gioca, e forse è questo il motivo che ha cosi tanto amareggiato il Mastro di Chiavi, ma ricordarsi anche nulla è perduto. Dopo cinque vittorie consecutive la prima sconfitta del 2010 è arrivata e sfortunatamente costa carissimo anche in termini di classifica visto che tutti gli avversari diretti anno vinto. GAME OVER quindi? Nemmeno per sogno, domenica al Castello arriva la prima della classe, l’Amatori Milano già battuta all’andata. Unico obiettivo per il Cernusco: uno fisso per cancellare l’onta di una gara mal giocata e soprattutto per tornare a volare insieme in un campionato che non è mai stato cosi equilibrato, e siamo sicuri che questa volta assieme al documento di indentità, i Road Runners si porteranno dietro anche una buona razione di testa prima di scendere il campo orgogliosi della maglia che portano.

Botticino – Cernusco 29-8
meta Cinquetti, cp Cerutti
Mucci (Caserini), Travaini (Lasorsa), Petretta, Sala (Scaglia), Barisione, Italiano (Giannubilo), Assandro, Brambilla (Lagnellotti), Vagliani, Cerutti, Calogero (Monzani), De Caro (Rescigno), Cinquetti, Accurli, Campanaleù

BEST PLAYER
L. Cinquetti “Mano salda di pietra”

FC AWARD
ASD Rugby Cernusco “Teste di marmo”

LE PAGELLE DELLA REGINA

Campanale 6: recuperato in fretta e furia nelle ultime due settimane si rivela essere pedina importante. Copre molto spesso le falle di una difesa deficitaria ma nulla può sulle mete.

De Caro 5: ancora troppo timido sui palloni alti non gioca come sa e come il suo fisico gli permetterebbe, si fa innervosire dall’andamento della gara arrivando a litigare con i compagni.

Cinquetti 6 (il migliore): nel primo tempo viene travolto come il resto della squadra dall’intraprendenza dei bresciani, essendo dotato di calma rientra nel ruolo cercando di limitare i danni, segna la meta della bandiera dei road runners.

Calogero F.5,5: solido sul punto di incontro non si fa scavalcare dall’aggressività degli avversari da rivedere nelle scelte tattiche. Esce per una brutta botta alla caviglia!

Accurli 5: recuperato all’ultimo e non in perfette condizioni prova anche lui a limitare i danni.

Cerutti 5: altro elemento non in perfette condizioni, prova a fare qualcosa ma la giornata non è delle migliori. Dovrebbe richiamare all’ordine la squadra chiedendo più abnegazione e ordine rispetto al correre a vuoto.

Vagliani 5: stesso discorso fatto per Cerutti.

Brambilla 5,5: partita difficile, presente sui punti di incontro gioca un sacco di minuti, purtroppo ha pochi palloni a disposizione. Quando anche ha un buono spunto e può affondare si trova di fronte ad una linea avversaria molto aggressiva che chiude benissimo gli spazi.

Italiano 5: passa tutta la settimana a caricarsi per la partita, purtroppo però nel momento del calcio di inizio perde un po’ la bussola. Disordinato in campo sarebbe più utile in aiuto alla linea dei tre quarti che sempre sul punto di incontro anche quando è in ritardo.

Assandro 5: con quel fisico li dovrebbe spezzare le ossa ad ogni avversario, purtroppo ieri era in versione Teletubbies!

Barisione 5,5: positivo come sempre in touch dovrebbe caricarsi di più la squadra sulle spalle nel momento del bisogno.

Sala 5,5: campione mondiale del rugby passeggiato, lui è lento ma violento. Recupera un paio di palloni e li porta avanti con la grinta di un sudafricano, mezzo punto in meno per il pasticcio con Travaini su una delle mete del Botticino. 

Petretta 5,5: involuto rispetto a qualche incontro fa soprattutto nel gioco al largo. Non soffre in mischia chiusa.

Travaini 5: in verità meriterebbe di più perchè è mobile e migliorato tantissimo nel lancio in touch, come per Sala pesa molto però il pasticciaccio sulla chiamata della palla al volo. Si rifarà.

Mucci 5: anche per lui una domenica non proprio positiva, non indietreggia in mischia chiusa ma il Mucci che vogliamo vedere è il professore visto in campo settimana scorsa.

Scaglia 6: entra nel secondo tempo e si dimostra più dinamico di Sala. Sistema la rimessa creando una seconda opzione per il lanciatore.

Monzani 5: quando la crisalide diventerà farfalla? Ancora molto timido, entra in una partita praticamente già persa e anzichè buttarsi anima e corpo contro gli avversari tiene la posizione come se si fosse sullo 0 a 0.

Rescigno 6: entra e cerca di rivitalizzare un reparto di tre quarti sifduciato e disordinato. Ci riesce con un paio di discese ma ormai la partita era già scritta.

Caserini 5: entra e si fa espellere per dieci minuti. Rientra in campo a partita ormai conlusa.

Giannubilo 6: entra a partita ormai chiusa, ha lo spunto che porta alla metà della bandiera.

Langillotti 6: entra anche lui negli ultimi minuti per le ultime mischie quando ormai la partita è finita da un po.

Lasorsa 6: divertente il siparietto con il guardalinee durante il primo, secondo e il terzo tempo.  

LE PAGELLE DI PARKINSON

Campanale 5: Non sta bene e si vede ma non possiamo esimerci di evidenziare che le mete prese sono in buona misura anche colpa sua. SI fa vedere in un paio di pregevoli spunti in attacco. Mezzo punto in meno per la squallida scenetta con De Caro. Tachipirina

De Caro 4,5: Come il numero di mete prese dal Cernusco dalla sua parte nel primo tempo. In aggiunta anche due prese al volo mancate. Inesistente in attacco. Mezzo punto in meno per la squallida scenetta con Campanale. Chi l’ha visto

Calogero 5: Abulico e fuori dal gioco. Dovrebbe essere nella sua posizione ideale ma non fa nulla per farsi ricordare se non farsi portare fuori a braccia a metà del secondo tempo piangente. Femminiella

Cinquetti 5,5 (il migliore): in una giornata così il solo fatto di tenere la palla in mano lo fa sembrare il migliore della linea dei 3/4. Il Botticino gioca con 2 schemi ai quali nè lui nè Calogero si abituano in 80 minuti. Chiambretti night

Accurli 5: ritrova magicamente un posto da titolare causa i vari infortuni ma non è in forma e si vede. Non si propone in attacco e sembra fuori posizione in difesa. Giornata da dimenticare. Che tempo fa

Cerutti 5: Ci ricordavamo un 100% e abbiamo rischiato la stessa percentuale in negativo. Anche lui non sta bene e gioca per il bene della squadra ma non trova mai la matassa nè al piede nè alla mano: Blob

Vagliani 5: Quando nel secondo tempo la sua mischia stava facendo il bello ed il brutto tempo non riesce a gestirla facendosi travolgere dagli eventi. Come al solito entra troppo nei raggruppamenti. Striscia la notizia

Brambilla 5: Ritrova la sua maglia ed il suo posto dall’inizio. Ma non è la sua gara. Non guida il reparto come dovrebbe. Non sembra neanche lui nelle fasi concitate della partita. Carosello

Assandro 5: Desaparecidos. Sembrava di vedere un bagnino in riviera ad Agosto. Sapore di mare.

Italiano 5: La foga non è mai la miglior consigliera. Ed il buon Antonello ne possiede troppa per riuscire a ragionare. Lo schema preferito dal Botticino riesce anche perchè lui non è mai dove dovrebbe essere. Uno mattina

Sala D. 5,5: Bud Spencer ce la mette tutta e gioca in condizioni menomate. Sua la prima carica della partita e l’unica azione degna di pregio. Non avremmo potuto chiedere di più visto il suo stato di forma. Bomber

Barisione 4,5: Oneri ed onori. Questa volta sono oneri. Non si vince più vincendo solo le touche. I compagni non hanno morale nè grinta e la colpa è del condottiero. Invasioni barbariche

Mucci 4,5: Se avesse messo gli occhialini forse dalle tribune gli avrebbero dato i voti per le difficoltà dei tuffi. Noi ce ne ricordiamo almeno 4 per altrettanti falli o palle perse. In mischia chiusa il Cernusco inizia a dominare quando lui esce. Isola dei famosi

Travaini 5: La sua dinamicità rimane probabilmente negli spogliatoi. La touche non è impeccabile. In attacco non ce lo ricordiamo. Insomma anche lui nella media. Ok, il prezzo è giusto

Petretta 5,5: Almeno le fasi chiuse non lo vedono soffrire. Per il resto probabilmente c’era uno sciopero di carbone nel Bresciano e quindi la locomotiva non riusciva a partire. TG4

Scaglia 5,5: Ci prova ma il risultato non è memorabile. Grande fratello

Rescigno 5,5: La grinta è sicuramente quella giusta e l’approccio anche. Gigantish da quel qualcosa in più. Peccato non serva. Amici

Monzani 5: Si vedeva sin dalla mattina che non sarebbe stata la sua partita. La timidezza di QI non si sposa bene con la parlata bresciana. C’è posta per te

Giannubilo 5,5: Il suo fisico esile sembrava perdersi nella palude di Botticino. Mezzo voto in più per l’assist della meta. Pomeriggio 5

Langillotti s.v.: fa il suo lavoro in mischia chiusa ma la partita era chiusa. Matrix

Lasorsa s.v.: Sfoga la sua giornata storta contro medico, guardalinee e persone a caso. X Factor

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