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Il Cernusco vince ancora, battuto il Valcamonica

Terza vittoria consecutiva del Rugby Cernusco che al Castello piega 15-0 il Valcamonica e rimane imbattuto nel 2010. Campo pesante e una bella giornata hanno caratterizzato la gara unica ad essere disputata nel milanese dopo la nevicata di venerdì scorso grazie al magnifico lavoro dello staff grigio-amaranto.

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Parte subito bene il Cernusco con Caserini inserito a sopresa in mischia come tallonatore e Giannubilo in terza linea. Nei 3/4 confermata la linea delle meraviglie con la novità Gianluca Calogero schierato come estremo. I primi minuti sono tutti a pannaggio dei padroni di casa che giocano alla mano tutto quello che gli capita portando pressione alla linea dei bresciani. Vagliani nonostante il campo pesante è vispo e tenace mentre l’Airone di Cassina Cerutti colpito duro ad uno dei suoi trampoli fatica a giocare. Ci pensa “Alvaro” Vitaly a sbloccare la partita sempre grazie alla sua pressione con la solita meta di rapina trasformata da Rescigno che porta i Road Runners in vantaggio. Il Cernusco continua a pressare gli avversari che rispondono però con un ottimo organizzazione in mischia chiusa e soprattutto in maul e nei pick and go. Ci pensa il “veneziano” Assandro..il Gonzoliere ad alleggerire la pressione con le sue ripartenze che tengono il Cernusco il zona di attacco ma che non vengono concretizzate dai compagni di squadra. Alle 14.50 da Cernusco è in partenza l’intercity che porta alla linea di meta, la locomotiva Petretta è in orario come i treni svizzeri e parte dalla linea di centrocampo fino ai 5 metri prima di tre finte e di depositare la palla in mano a Vagliani per la meta del 12-0.  Il Cernusco continua la sua pressione e arriva anche un bel calcio di Cerutti che lancia i padroni di casa sul 15-0. Termina il primo tempo e il Cernusco è pieno controllo della gara ma nella ripresa vuoi per il fango vuoi per la buona pressione ospite il ritmo rallenta e cosi anche le occasioni che vedono però sempre un Cernusco in attacco.  Caserini, per la prima volta nel ruolo di tallonatore non sbaglia un lancio in touche ed è molto preciso in mischia chiusa coadiuvato da Petretta e Mucci abili nel contenere i grossi avversari. Cerutti con i suoi piedi tiene lontani gli attacchi e anche se confusionario il Cernusco prova lo stesso a macinare gioco. Il fischio finale arriva dopo un tempo piuttosto opaco ma il Cernusco porta a casa 4 punti molto importanti in ottica di morale e classifica.

Cernusco – Valcamonica 15 – 0 (primo tempo 15 – 0)
Mucci (Dalla Mariga), Caserini (Lasorsa), Petretta, Scaglia, Barisione (Cap.) (Travaini), Giannubilo (Sala), Italiano, Assandro, Vagliani, Cerutti, Rescigno (Cinquetti), Coproceanu, Calogero F., Calogero G. (Accurli), Monzani (De Caro )

Le pagelle della regina
Calogero G. 6: se al momento di consegnare le maglie qualcuno ha avuto qualche perplessità l’alpino le ha fugate tutte sul campo. Non si è fatto spaventare per i calci profondi dei valligiani ne ha sbagliato le prese, forse per la prossima volta sarebbe bello venisse giù dal suo eremo e si facesse vedere un po’ in attacco.
Rescigno 6,5: sarà la neve ma in un paio di slalom ci ricorda Alberto Tomba. Attento in difesa gli è mancata sola la meta.
Coropcean 7: lesto nel segnare la prima meta quando sotto pressione il numero dieci camuno perde la palla. Per il resto della partita solito copione fatto di accelerazioni brucianti, palloni rubati e placcaggi puntuali.
Calogero F. 6,5: si trova sempre meglio nel ruolo di primo centro, anche ieri gioca una partita con pochi fronzoli ma sicuramente positiva.
Monzani 6: partita positiva per Fra Danilo da Cassano. Non manca le prese al volo e presidia positivamente la sua zona.
Cerutti 6: prende subito un bel colpo ma stoicamente resta in campo, segna punti decisivi nel primo tempo, forse nella seconda frazione avrebbe dovuto insistere nel muovere di più il pallone di fronte ad una squadra che non ci è sembrata velocissima.
Vagliani 6,5: segna una meta splendida e gestisce nella prima mezz’ora una squadra che gioca in avanzamento costante anche in difesa. Nel secondo tempo come il suo compagno Cerutti avrebbe dovuto promuovere un po’ di più il gioco di movimento caro ai Road runners piuttosto che la battaglia di topi che il Val Camonica proponeva…
Assandro 6: di tutto un po’, gioca un ottima partita in attacco come sempre quando riparte da mischia chiusa. Non da fiducia ai propri compagni in un paio di occasioni quando sfruttando la superiorità avrebbero potuto infierire in un Val Camonica in difficoltà, in un occasione si permette addirittura un calcio a seguire che definiremmo “naif”.
Giannubilo 6,5: la missione era mettere pressione su nove e dieci e ci riesce, ignorato in due occasioni da Assandro esce alla fine del primo tempo.
Italiano 6,5: stesso discorso per il suo socio mette pressione ai due mediani gialloverdi e difatti nella prima mezz’ora il Cernusco vince la partita.
Barisione 6: sicuramente più a suo agio nella posizione di seconda linea che di flanker. Ci impiega una ventina di minuti a prendere le misure al suo dirimpettaio in touch dopo però non ne sbaglia una.
Scaglia 6: stesso discorso fatto per Barisione qualche piccolo sbandamento in touch all’inzio ma poi gioca una partita positiva.
Petretta 7: tornato ai livelli dello scorso campionato gioca un primo tempo maiuscolo. Al minuto 20 circa ruba palla in ruck e si invola verso la riga bianca facendo scaturire al seconda meta grigio amaranto. Tranquillo in mischia chiusa guida una prima linea tornata a ottimi livelli.
Caserini 7,5 (il migliore): sorpresa di giornata! Gli consegnano la maglia numero due in spogliatoio destando qualche perplessità lui però fa capire che tante volte il muscolo più importante è il cervello e sembra esserci nato in quel ruolo. Non sbaglia una touch e ruba persino un pallone su introduzione Valle, nel mezzo una partita solida ai lati del raggruppamento.
Mucci 6: il figiano di Dergano meriterebbe qualcosa in più per l’abnegazione in mischia chiusa e per il sostegno positivo nel gioco aperto, ma essendo isolano di indole si fa prendere da un paio di blackout che ne inficiano la valutazione.
Sala D. 6: piatto ricco mi ci ficco, entra all’inizio del secondo tempo e la partita che aveva vissuto nel prima parte di volate e apertura si trasforma in una guerra sulla linea del vantaggio. Il “Bud Spencer di Rodano” più che le scarpette si mette la bavaglia ed entra a giocare la “sua” partita….
Accurli 6: dopo 15 prese al volo sbagliate questa volta il George Clooney dell Martesana si porta il retino e acchiappa tutto quello che c’è da acchiappare….
De Caro 6: appena entrato libera una situazione intricata con una “spazzata” che ci ha ricordato il più classico del liberi anni ’60, sul finire però sbatte in faccia la porta del Castello agli indesiderati ospiti camuni con un placcaggio puntuale che spegne le ultime velleità dei gialloverdi.
Dalla Mariga 6: dopo una settimana di influenza gioca una ventina di minuti con i piedi ben piantati per terra.
Lasorsa 6: entra a venti minuti dalla fine a sostituire Caserini, da specialista mette la propria esperienza al servizio della squadra.
Cinquetti 6: utility back entra a far rifiatare i tre quarti.
Travaini 6: entra a movimentare un po’ il finale con il suo temperamento d’acciaio.

Le pagelle di Parkinson

Mucci 6: E’ il più esperto in prima linea e con la locomotiva del sud protegge il dio alato durante la partita. Mezzo punto in meno per un
paio di grossolani ed ingenui errori. Servizievole
Caserini 6,5: Il migliore. Si ritrova in una posizione nella quale ha provato poco ma che probabilmente sarà il suo futuro. Si difende bene e soprattutto si esalta nei lanci in touche. Sorprendente
Salerno 6,5: La freccia del sud è oramai collaudata e gli spazi in mischia chiusa gli rsultano stretti; per questo motivo ad inizio
partita effettua un trasporto straordinario per consegnare la merenda a charlie, che apprezza. Scorrevole
Scaglia 6: Oramai una sicurezza in seconda linea non riesce a dare la solita continuità dell’ultimo periodo. Bene in touche, ma se vuole
diventare un giocatore vero deve iniziare ad allargare la sua visione di campo. Timido
Barisione 6,5: Per la prima volta della sua carriera da capitano le vittorie superano le sconfitte (6-5) e i suoi ragazzi si stanno
prendendo delle belle soddisfazioni. CV si contiene in attacco e orchestra da capitano. Manca ancora di lucidità in alcune scelte.
Esperto
Italiano 6: IL condottiero del Cernusco corre sempre il doppio di tutti, sembra un mulo da tiro a volte. E’ però arrivato il momento di
non ravanare solo nella spazzatura ma di far andare qualcun altro in discarica. Astratto
Giannubilo 6: Si deve adattare ad un arbitraggio rigido che non gli avrebbe permesso le sue furbizie. Lo fa con diligenza. Fatica ancora
un po’ a prendere i tempi e le linee di corsa di italiano; quando arriverà quel momento il cernusco avrà trovato il suo cerchio. Ordinato
Assandro 6: Il colosso di Triuggio ci piace sempre più in attacco dove non si limita a fare break isolati ma si trascina il reparto ma siamo
costretti a toglierli mezzo punto per la gestione tecnico tattica e per la difesa. Sembra che giochi due partite distinte. Bifasico
Vagliani 6,5: La palla di charlie gira con un buono spin e lui orchestra la sua squadra. Sta prendendo fiducia e coraggio e lo fa
sentire ai suoi compagni. Tanto caro gli è il calcio nel box di indubbia attrazione televisiva ma purtroppo ogni tanto ne sbaglia
ampiamente la misura. Leader
Cerutti 6,5: Toccato duro ad inizio match rimane in campo per 80 minuti infilando l’unico calcio della sua squadra. Inizia a sembrare
che stia imparando a scegliere il gioco da fare senza farsi influenzare da compagni ed avversari e questo è il miglior complimento
che un apertura possa ricevere. Uccelli di rovo
Rescigno 6,5: Deluso per essere stato spostato dal centro conferma che i suoi allenatori hanno invece visto giusto dato che gioca con più
grano salis del solito e si lascia andare a pochi fronzoli ed inutili sportellate giocando per la squadra. Defilato
Coproceanu 6: Sembrerà strano ma il conte vito non ci è piaciuto. Avrebbe dovuto aprire gli spazi contro una squadra lenta e prevedibile
ed invece si è ostinato a rientrare al centro tagliando fuori le sue ali e costringendo la mischia ad un lavoro di alta fatica. Rimane di
un livello più alto degli altri quando riesce a trovare degli spazi per le sue falcate. Bomber
Calogero F. 6: Intimidito dalle scelte di vitaly sembra spaesato e alla ricerca di punti di sostegno. Dovrebbe consentire alla squadra di
avere un secondo playmaker offensivo ed invece si limita a difendere sul suo centro. Avaro
Monzani 6,5: Sta prendendo confidenza con il suo corpo come un adolescente con la sua sessualità. Ha compreso che cento chili che
vanno addosso all’avversario di solito conquistano la linea del vantaggio. Sembra anche aver migliorato il proprio senso della posizione
Calogero G. 6,5: A sorpresa coach Damiani affida la responsabilità estrema a Calogero Senior e lui di tutta risposta si fa trovare
pronto: nelle prese al volo e nel posizionamento difensivo. Anche costretto all’uno contro uno non subisce mai. Non potevamo chiedergli
anche l’apporto offensivo. Ragionevole.
Sala 6: Entra a dare la sua esperienza nel secondo tempo. Non si può dire che il campo fosse l’ideale per lui ma come al solito non
sfigura. Sicurezza
De Caro 6,5: La sua corsa per andare a riprendere l’ala avversaria ci è piaciuta molto. Cuoricino
Dalla Mariga 6: La forma fisica non è al meglio ma il suo peso risulta una piacevole alternanza a Mucci. Giovanile
Accurli 6: Pur se con un dito rotto aveva voglia e la fa vedere subito. Pregevole una difficile presa al volo e la voglia in attacco.
Desideroso
Lasorsa 6: In assenza di Brambilla il grande vecchio passa più tempo sulla panchina che in campo. Entra per fa rifiatare Caserini. Compitino
Travaini 6: Scontento delle scelte tattiche entra in terza linea negli ultimi minuti. Si erge a muro per non concedere neanche un punto agli
avversari. Porfido
Cinquetti 6: Questa squadra avrebbe bisogno anche di lui per variare le soluzioni offensive. GLi regalano pochi minuti di campo. Come pochi sono i suoi allenamenti. Volenteroso

FC AWARD: Francesco Mucci
“Gestione efficace dei palloni aerei”

BEST PLAYER: Roberto Caserini
“Come usare i dreadlock in mischia”

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