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Cernusco a forza 4. Battuto anche il Chicken Rozzano per 22-6

Quarta vittoria consecutiva per il Rugby Cernusco che si impone a Rozzano e resta imbattuto nel 2010. Decisive le mete di “Alvaro” Vitaly, Rescigno e del folletto Vagliani. Guarda le foto della partita

Rozzano Cernusco (22-6)

Mucci (Dalla Mariga), Caserini (Lasorsa), Petretta, Barisione (cap), Sala (Scaglia), Italiano, Giannubilo (Travaini), Assandro, Vagliani, Cerutti, Monzani (Coppola), Rescigno (De Caro), Coproceanu, Calogero (Cinquetti), Accurli

Mete: Vagliani, Rescigno, Coproceanu
2 tr. Cerutti
1 cp. Cerutti

Ammoniti: Calogero, Giannubilo

BEST PLAYER: Carlo Vagliani, crediamoci fino in fondo
FC AWARD: Vitaly Coproceanu, il circo del drop!

GUARDA LE FOTO DELLA PARTITA

Foto e luce CMDB

 

Le Pagelle di Gina RE

Accurli 6: visto che il Chicken non lo stuzzica con i soliti calci a campanile che gli fanno scompigliare la chioma fluente decide con il suo passo elegante di buttarsi in attacco, prova più volte a creare l’uomo in più facendo tremare gli incerti tre quarti giallo verdi, non arriva ancora la meta ma è sulla buona strada.
Calogero G. 5: poco sollecitato, al primo placcaggio non è lesto ne nel sentire l’arbitro che poco prima aveva detto di liberare subito il placcato ne a farlo, si becca un giallo che lo manda in castigo e che chiude praticamente la sua partita.
Rescigno 6: solito ottimo lavoro con la palla in mano quando si infila tra le linee nemiche crea sempre scompiglio, talvolta dovrebbe avere più fiducia nei compagni e coinvolgerli, ottima la meta tutta di potenza.
Coropcean 6: il pierrot che viene dalla Moldova passa il primo tempo a prendere il sole come se fosse sulla spiaggia di Rimini perchè il gioco che, eufemisticamente chiameremmo spezzettato, non vede praticamente mai coinvolti i tre quarti. Nel secondo tempo alla prima palla toccata va in meta. Splendido il carattere quando decide di droppare….un po’ meno il risultato!
Monzani 5: un passo avanti e uno indietro, uno avanti e uno indietro….non è un nuovo ballo da sala ma il rendimento della “Bestia”, pochi palloni a disposizione ma lui va anche poco a cercarseli, aspettiamo un sacrificio in una notte di plenilunio per vederlo definitivamente protagonista?
Cerutti 5: di tutto un po’. Nel primo tempo ha pochi palloni e decide di calciarli quasi tutti favorendo anzichè la propria squadra gli avversari che sicuramente in difesa solidi non erano, delizia l’audience con il suo marchio di fabbrica il calcio addosso al proprio compagno, probabilmente prima del match ha letto il libretto di istruzioni sbagliato.
Vagliani 6,5 (il migliore): in campo ci è sembrato un missionario, in mezzo al delirio ha predicato calma e continuità di gioco il verbo che il Cernusco dovrebbe recitare a memoria come un salmo. Organizza quello che può nel primo tempo, nel secondo la squadra si sblocca e lo segue e infatti….arriva la vittoria e Amen!
Assandro 5,5:chi gli ha asciugato il canale? Abituato al Canal Grande ieri il “Gonzoliere” si è trovato a navigare in una pozzanghera di fango e per di più senza praticamente remi. Prova due o tre ripartenze ma non è mai determinante come in altre occasioni, speriamo sia un problema passeggero e che torni presto a cantarle alle squadre avversarie!
Giannubilo 5: prova nel primo tempo a fare ordine e cercare di non fare fallo sostituendo anche Calogero all’ala, cade però nella trappola del Rozzano quando dopo aver subito un placcaggio in ritardo butta la palla addosso all’avversario e si becca il giallo facendo lui la figura del chicken! Si riprende nel secondo tempo ma l’errore purtroppo pesa…
Italiano 5: stranamente abulico non si capisce se pensa già al big match che verrà o semplicemente affonda con il resto della truppa nel gioco lattiginoso proposto dagli avversari. Spesso troppo attratto dalle dispute fini a se stesse attorno alla palla che alla coralità del gioco si riprenderà sicuramente e secondo noi non vede l’ora…
Barisione 5,5: ci capisce poco pure lui. Ha il pregio o il difetto di non far pesare i gradi nel primo tempo quando l’arbitro non ne azzecca una e fischia ripetutamente contro la sua squadra falli fantasiosi e quasi sempre ingiusti.
Si riprende nella seconda frazione catalizzando almeno i palloni in touch propri e altrui.
Sala 5,5: primo tempo cosi cosi, cerca di far pesare la sua stazza nei raggruppamenti ma non può perchè c’è un signore in giallo che permette agli avversari tuffi e altre nefandezze che ne limitano sicuramente l’azione. Esce sul finire del primo tempo per una botta alla testa.

Petretta 5,5: oggi il treno non parte, la massicciata è invasa dal fango e lui non riesce mai ad allungare e far correre la freccia del sud. Soffre relativamente in mischia chiusa e fa fatica ad afferrare, come anche gli altri, le infrazioni in touch…vabbè è passata siamo sicuri che è già pronto sul binario per il prossimo viaggio.

Caserini 5: soffre stranamente in mischia chiusa. In touch l’arbitro non gli premette nemmeno di organizzare il gioco prima del lancio. Domenica da dimenticare…anzi no già dimenticata man.
Mucci 5,5: week end di SOLE per lui e non solo metereologicamente parlando, non sul campo però dove sembrava piovesse a catinelle, riesce a soffrire il meno possibile  in mischia chiusa. Chiude il week end che lo ha reso uomo con il sorriso sulle labbra per la vittoria e per aver raccolto molto più del seminato (in ogni campo)!
Scaglia 5,5: entra per Sala e pure lui fa fatica a capire dove sta il bandolo della matassa.
Cinquetti 6: entra nel momento migliore dei suoi, si piazza centro e manda Rescigno ala, vivace attacca bene la modesta linea dei trequarti avversari.
Coppola 6: più sicuro e fortunato di Monzani si fa vedere di più in attacco.
Lasorsa 6: entra per l’arringa finale e non sbaglia, riesce a portare il giudice e la giuria dalla propria parte per il verdetto finale positivo per i road runners!
Dalla Mariga 6: il Travet grigioamaranto anche lui in campo nell’ultimo quarto d’ora, la squadra non soffre e lui ne beneficia.
De Caro 6: non stava bene, solo qualche minuto di partita per dire “ci sono anche io”.
Travaini 6: entra nel finale. Si aggiunge al già ottimo reparto delle terze linee cernuschesi, siamo sicuri che si ritaglierà uno spazio importante….coming soon!

Le pagelle di Parkinson

Mucci 5: Stranamente inizia la sua partita senza perdere il pallone d’inizio e già questa di per sè è una notizia. Purtroppo però di lui non ricordiamo grossi spunti durante la partita. Non è più il tempo in cui i piloni giocavano solo le fasi statiche; e tra l’altro anche in allenamento fa vedere che potrebbe dare di più. Tenerone
Caserini 5: Non riconferma la buona prestazione della partita precedente. Paga sicuramente la poca esperienza sua e dell’arbitro. Certo il campo modello “sabbie mobili” non lo aiuta sicuramente. Da rivedere
Petretta 6: Il treno fa fatica anche se due volte i passeggeri si chiedono se sia un intercity purtroppo si ferma sempre alla prima stazione. Solido e concentrato ora è il momento di fare la differenza, oppure i passeggeri preferiranno il freccia alata. Sornione
Sala D. 6: Chiamato dal primo minuto bomber non è certo a suo agio su questo campo ma prima di andarsene regala due palle tenute su altrettante maul avversarie e addirittura una carica in percussione. Polifemo
Barisione 6: CV tocca il record di partite vinte di fila. La sua squadra non entusiasma ma lui è lucido a gestire le situazioni di pressione anche se il rapporto con l’arbitro non è certo buono. Sindacalista
Italiano 5,5: il gladiatore è troppo nervoso e si vede. Sono più le urla che i placcaggi. Sembra entrato in una spirale perversa dalla quale può uscire solo con il raziocinio… cosa difficile da chiedergli. Poche incursioni in territorio avversario sia con la palla che senza. Infangato
Giannubilo 5: Mezzo voto in meno per un’ammonizione rimediata con poca intelligenza. In un campo in cui la sua leggerezza avrebbe dovuto fare la differenza si lascia trascinare nel gioco dei topi che tanto piace a coach Damiani ma ne esce senza formaggio. Stizzito
Assandro 6: mezzo punto in più per la cavalcata che ha regalato la seconda meta al cernusco; per il resto le numerose giocate provate in settimana rimangono nel taschino del fromboliere. La gondola va solo con il terreno asciutto? Ingelosito
Vagliani 6,5: quando imparerà a lasciare un po’ di botte anche alla sua mischia avrà completato il suo percorso di giocatore. In ogni caso con un terreno al limite della praticabilità fa girare sempre bene la palla oltre a segnare una meta decisiva perchè fa risvegliare la compagine grigio amaranto. Il migliore
Cerutti 5: sembra vada a rallentatore. Non riesce a sfruttare i suoi ¾ adeguatamente facendogli sfruttare la maggior tecnica rispetto agli avversari. Al piede è oramai una sicurezza. Pavone
Monzani 5,5: Sarà per la laurea imminente ma il Jonah Lomu di Rezzonico non sfrutta il suo fisico. Per adesso ha capito come si corre di fianco ai centri ora deve imparare a ricevere la palla ed andare a sbattere con il suo fisico. Adolescente
Coproceanu 6: La danza è uno sport che non si è mai praticato nel fango e i suoi cambi di passo e le sue serpentine non ottengono mai i risultati sperati. In ogni caso come al solito non perde palloni e guadagna quasi sempre la linea del vantaggio. Tenta anche un drop che gli garantisce la vittoria dell’ambito cappello. Ignorante
Rescigno 6: tante spallate ma anche tante corse a vuoto e pochi palloni aperti al largo. A volte sembra ignorare il potenziale che possiede e sembra vanagloriarsi dei frontini in faccia agli avversari. Quando gli vedremo chiamare una x in partita sapremo che anche lui ha capito. Superbo
Calogero 5: mezzo e più punti per l’espulsione e per essersi fatto trovare a cogliere le margherite al momento di rientrare in campo. Ci ha ricordato Seedorf in panchina con le pantofole. A livello di gioco non ci ricordiamo alcuna azione che lo abbia visto protagonista. sicuramente non ha avuto troppi palloni e sicuramente non è andato neanche a prenderseli. Avulso
Accurli 6,5: A noi è piaciuto. Le critiche gli hanno fatto bene. Cerca di dare la superiorità in attacco e non si fa (quasi) mai cogliere impreparato dietro. Le sue giovani leve zampettano bene sul lago di fango di Rozzano. Arrembante
Scaglia 5,5: tanto lavoro sporco ma poca qualità. Grandemente penalizzato dalla visione dell’arbitro sulle touche. In mischia chiusa oramai è una sicurezza. Compitino
Cinquetti 6: Non è facile entrare su un campo di quel tipo e giocare centro. Non commette avanti e consente una gestione ordinata di una partita già incanalata. Umile
Lasorsa 6: Gli chiedono di non farsi prendere dalla foga e di dare ordine sulla touche e in mischia chiusa. Fa il suo. Garibaldi
Dalla Mariga 6: Entra per dare peso e freschezza in mischia. Il campo non gli permette di muoversi oltre alle fasi statiche. Caterpillar
Travaini 6: Scontento delle scelte del coach entra per rivitalizzare la terza linea. in attesa…
Coppola 6: scampoli di partita per il Messinese. Non era la sua partita ma lui cerca ugualmente qualche spunto importante dimostrando una buona attitudine. Svantaggiato
De Caro 6: Il malato del Ce entra per gli applausi finali. Impastigliato

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