home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA 100% Cernusco. I Road Runners battono 29-23 il Botticino

100% Cernusco. I Road Runners battono 29-23 il Botticino

La gioia del Cernusco alla seconda "mosca" della stagione
La gioia del Cernusco alla seconda "mosca" della stagione

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C’è chi pensa che il rugby sia uno sport magico, altri pensano che sia quasi mistico. Certamente quello che è avvenuto al Castello è qualcosa che in molti faranno fatica a dimenticare. Il Cernusco ha vinto una partita combattutissima contro il Botticino, ma quello che ha colpito il pubblico sulle rive del fiume eterno è stato finalmente lo spirito di una squadra che ha saputo restare in partita, soffrire e vincere insieme. Che sarebbe stata una giornata importante lo si era capito sin dall’inizio: le Banderuole del Castello, opposta l’ una di fronte all’altra indicavano come al solito, ai puri di cuore la via per la vittoria: i pali. Il signore dei 4 fiordi dalla Svezia aveva annunciato per l’Airone sarebbe arrivata una offerta speciale, e dalla transilvania anche Vlad aspettava il ritorno del Vampiro Moldavo. Per difendere il Castello Damiani sceglie la mischia più possente che è in grado di calcare il terreno: Mucci e Dalla Mariga sono le Mura, Lasorsa il trabucco dietro ai cavalli da spinta Scaglia e Barisione. Il “postino” Brambilla torna di nuovo in terza linea a fianco dei cacciatori Italiano e Assandro. Vagliani guida la carica supportato da Cerutti che può contare sulla coefficente di penetrazione elevato di “Gigantish” Rescigno e sulla velocità fulminante di Coproceanu al suo esordio casalingo. Accurli tiene alto lo style delle ali con il panzer Monzani e speedy De Caro. Il Cernusco inizia bene, Monzani accelera e Cerutti trasforma per il 3-0 che apre le marcature. Il Botticino fuori casa ha già vinto tre volte, l’intelligence di Mucci ha raccolto dati sulla squadra di marmo e il suo rapporto non da scampo: difficilissima la battaglia al suolo , servono contromisure aeree. Mucci ha ragione, il Botticino segna una meta non trasformata e costringe i Road Runners nella loro metà campo in affanno. Quando però il Cernusco attacca, anche per brevi attimi l’Airone conquista territorio con i suoi eleganti passi di danza e basta uno sguardo alle banederuole per scagliare, con le ballerine tacchettate, l’ovale tra i pali. La partita va avanti e il Botticino è ancora impressionante nel gioco aperto, arriva un’altra meta per gli ospiti ma proprio prima della fine del primo tempo Monzani schiaccia in riva alla Martesana le meta che l’Airone in trance trasforma per il 12-13 con il quale le squadre vanno al riposo. Damiani gioca la carta Giannubilo al posto di Brambilla e lascia invariati i settori caldi. La Fucina VaglianiCerutti macina palloni e la mischia dopo un po’ di sofferenza ha trovato le contromisure. Il Botticino ricomincia all’attacco la gara e un calcio piazzato per parte non cambia il risultato fino al momento topico della gara. Il Botticino in forcing assalta il castello e va a segno con l’ennesima meta, Assandro guidato dal cuore fa di tutto per fermare il marcatore ma inciampa nella sua esuberanza e lo colpisce a gioco fermo. Risultato? Cinque punti per i bresciani e cartellino giallo per il Phantom. Non si parte con il calcio di rinvio ma con un fallo e il Cernusco rischia di capitolare. In campo però la difesa è stoica, la prima linea erge una barricata sulla riva della Martesana e il cuore di Vagliani spinge lontano gli uomini di marmo che all’ennesimo assalto appaiono stremati. Il Cernusco accelera proprio quando il Botticino rifiata e il gioco è fatto, Assandro rientra e per farsi perdonare guida la mischia alla meta del vantaggio con Cerutti che prima trasforma e poi chiude la gara con un altro piazzato. Per ringraziare le banderuole Andrea le scuote con il palo, per la prima volta a Cernusco ben 19 punti vengono realizzati al piede con un impressionante 100% di capacità realizzativa con tanto di conchetta. Nel finale di gara il Cernusco da l’arrivederci a Giacomo Brambilla, il suo guizzo e la sua voglia di giocare hanno reso grande il Cernusco ma impegni di lavoro lo hanno portato nella fatal Verona che per quest’anno, ma solo per questo, potrà godere dei suoi benefici.

Lino Cagno

Le pagelle di Gina Re

Accurli 6,5: giornata insidiosa per un estremo, palloni umdimissimi scivolosi e come dirimpettai il Botticino piazza un 10 e un 15 con due bei piedoni. Il George Clooney della Martesana oggi però ha deciso di regalarci una grande interpretazione gioca benissimo in chiusura augurando ai bresciani “Good night e good luck”…
De Caro 6: “Big Jim” rientra dopo la botta in testa leggermente timoroso all’inizio si scioglie via via che scorrono i minuti. Per questa partita resta nell’ordinario ma siamo sicuri che avendo smaltito la botta tornerà ai suoi livelli.
Rescigno 6,5: “Caro Babbo Natale, siccome sono stato un bravo bambino quest’anno per regalo vorrei un grosso barattolone di colla…” inizierà così la sua letterina all’uomo vestito in rosso? Noi sappiamo solo che con la forza che sta dimostrando quest’anno e la voglia che ha di attaccare si sta dimostrando un ottimi tackles breaker per i roadrunners, se solo riuscisse a limitare gli avanti…
Coproceanu 7: l’uomo di ferro placca tutto quello che trova davanti, grande o piccolo che sia. Ruba palloni in quantità e riparte direttamente a velocità Mach 3. Peccato solo che l’arbitro fermi la sua corsa mentre si stava involando in meta per tornare su di un fallo anzichè dare il vantaggio.
Monzani 6,5: FINALMENTE! Usa il fisico e segna una meta bellissima riscattando la partita di due settimane fa. Per il resto fa una partita di grande saggezza tattica e sacrificio.
Cerutti 8: Mr 100% come il suo omologo della famosa ballata oggi dobbiamo chiamarlo drago. Non sbaglia un calcio fa giocare la squadra e finalmente fa il leader dei tre quarti. Deve solo migliorare nei calci in rimessa laterale.
Brambilla M. 5,5: torna in campo dopo la lunga squalifica, fatica a scrollarsi la ruggine di dosso e anzichè guidare la mischia con la sua esperienza si mette a battibeccare con l’arbitro. Ripresosi organizza bene le mauls. Sostituito alla fine del primo tempo.
Vagliani 7: partita convincente del piccolo grande uomo di Cernusco. Guida bene i suoi, è reattivo e capisce subito di essere più forte del mediano avversario, di conseguenza lo costringe ad una partita di sofferenza e patimenti.
Italiano 7: come sempre anima e spirito guerriero di questa squadra, protetto dai due marcantoni con cui divide il reparto nel primo tempo furoreggia a tutto campo come un Navy Seal.
Assandro 6,5: si becca un giallo nella maniera più innocente scivola e finisce addosso all’avversario che ha appena segnato una meta ( e che per la cronaca è giusto la metà di lui! n.d.r.). Soffre il primo tempo, nel secondo riportato al suo ruolo di nr.8 si rimette i panni di “grande Lu” e fa soffrire il Botticino segnando anche la meta che praticamente sancisce vittoria e sorpasso per il Cernusco.
Barisione 7: gioca mezzo rotto ma vuole esserci, soffre in touche ma allunga la sua manona nell’ultima rimessa, la più importante, difatto togliendo l’ultima munizione al Botticino e scongiurando così la beffa della scorsa stagione.
Scaglia 7: sembra aver studiato il manuale della perfetta seconda linea, affidabile nei punti di incontro, bravo in rimessa dove deve fronteggiare il saltatore meno forte del Botticino. Dimostra di essere in grande crescita, una pedina che non tradisce!
Dalla Mariga 6,5: partita di peso la sua, si trova ad affrontare un avversario bello pesante in mischia chiusa e lo fa soffrire col suo baricentro basso. Bene anche nei punti di contatto. Come per Scaglia anche per lui un campionato che sino ad ora ha evidenziato un cambio di passo che l’anno scorso non sembrava nei suoi piani.
Lasorsa 6: Nervoso ai limiti dell’eccessivo nella prima frazione del primo tempo, si tranquillizza al primo richiamo dell’arbitro iniziando a giocare una buona partita. Lascia il campo a metà del secondo tempo stremato.
Mucci 6,5: Anche lui ha davanti un pilone bello stagno, non soffre e si mangia invece il suo dirimpettaio negli ultimi minuti. Ci ricorda tanto le jeep della Lada, sicuramente non belle ma dannatamente affidabili.
Giannubilo 6: Sempre utilissimo vicino alla mischia e astuto tatticamente. Mancherà contro l’Amatori
Gattini 6: entra e partecipa all’ultima frazione arginando il forcing finale degli avversari.
Brambilla G.6: ultima partita (speriamo per ora) in grigioamaranto. Il “professorino” emigra a Verona per lavoro e come Giulietta dal balcone saluta il pubblico entrando negli ultimi minuti giusto in tempo per partecipare all’assedio organizzato dal Botticino che assieme ai suoi compagni vanifica.
Travaini 6: entra a dar fiato a Lasorsa, gli piace il nuovo ruolo che interpreta come se fosse una quarta terza linea.
Romondia 6: prezioso il suo ingresso quando mette la manona e ferma uno degli ultimi assalti degli avversarsi.
Langellotti e Calogero G.7: non entrano ma meritano comunque una menzione speciale purtroppo fare parte di una squadra è anche questo.

Le pagelle di PARKINSON

Mucci 6,5: ancora 80 minuti per il lunapop dei piloni. Deve fronteggiare un avversario più ingombrate di lui, lo fa con mestiere e determinatezza. Però basta con gli avanti…. Sprezzante
Lasorsa 6,5: anche senza entusiasmare il ritorno di piede caprino porta tranquillità ad una prima linea che regge bene il confronto con gli avversari. Il solito pessimo rapporto con l’arbitro. Collerico
Dalla Mariga 6,5: tutti ancora aspettano la trasformazione del baco in farfalla per adesso ci accontentiamo di un prestazione concreta e senza i soliti isterismi (ultimi 10 min a parte). Cagnesco
Barisione 6,5: CV riesce finalmente a levarsi qualche soddisfazione mettendo la ciliegina su una buona prestazione. Felice
Scaglia 7: Montalbano della Martesana ha finalmente trovato i tempi della mischia chiusa. La fiducia guadagnata gli permette di andare sempre oltre l’ostacolo. Si teme per la sua salute dopo il ritorno di Sala. Concreto
Assandro 7: La bestia è in forma. Non ha ancora trovato i tempi difensivi per giocare flanker (primo tempo) ed intanto continua a fare danni (leggi mete) quando gioca n. 8 (secondo tempo). La mossa di kung fu (e le scuse seguenti) gli fanno vincere il cappello della BC: Si farà.
Italiano 7: Abbaia, ruggisce, barrisce e mentre imita tutti gli animali corre, fatica e sbuffa. Alla statistica come al solito si lamenta dei placcaggi sbagliati ma questo è solo per la sua modestia… Modesto
Brambilla M. 6: Un altro lieto ritorno che porta tranquillità e stabilità. Bad Element non ha ancora però il ritmo gara. Se riuscirà a finire la stagione con la stessa maglia si leverà parecchie soddisfazioni. Imponente
Vagliani 6,5: tristeza Charlie si anima e cerca di incanalare i suoi mischiotti nella giusta direzione. L’intesa con Cresta migliora e così speriamo anche del suo umore. Pensieroso.
Cerutti 7,5: Non si ricorda nessuno che abbia fatto 19 punti al piede con il 100% (peraltro sbagliando il 95% dei calci in tach). Chirurgico
De Caro 6: La pozione magica sortisce solo parte degli effetti sperati e il buon Deca si trova poche palle da giocare in attacco. Diligente
tatticamente anche se commette il suo solito avanti. Scettico
Coproceanu 6: La faina di chisinau regala sprazzi di bel gioco e di accelerazioni ma non riesce ad essere ancora determinante come lo vediamo in allenamento. Qualcuno dice per colpa della maglietta troppo stretta… Viene ingiustamente fermato a pochi passi da una meta. Ridanciano
Rescigno 6,5: Gigantish ritrova l’amore ma non il lavoro. La presenza del suo amichetto Brambilla G. lo stimola ulteriormente anche se non fa i bozzi come richiesto. Quando riuscirà a fare due cose insieme sarà veramente devastante. In coppia con Vito dobbiamo però confessare che ci piace. Ignorante
Monzani 6: QI sta ancora scoprendo le possibilità del suo corpo come una donna quando le vengono le sue cose per la prima volta. Manca ancora poco perchè guadagni quella grinta e quella consapevolezza che lo potrebbero far diventare un arma pericolosa nelle mani di coach Damiani. Spaesato
Accurli 6,5: Le critiche del derby sulle prese al volo lo portano a guidare con più energia il triangolo arretrato. Mantiene il ponte elevatoio alto sul castello. Non possiamo ancora dire che sia tornato completamente ma manca poco… speriamo. Gaudente
Giannubilo 6,5: Vecchi vizi e merletti… Pizzicato alla prima azione in fuori gioco mette in fila un altra prestazione di ottimo livello e grande qualità. Indubbiamente è un altro che sta vivendo un ottimo periodo di forma. La concorrenza in terza linea è alta e il Banchiere vuole giocarsela tutta. Determinato
Travaini 6: Il giovane Marco soffre ancora sulle tach e paga un po’ di inesperienza ma dimostra buona atleticità e visione di giuoco. Manca ancora quella fisicità che il corpo tecnico ancora vuole dal genio di Microsoft. Lavori in corso.
Brambilla G. 6: Renzo vuole tornare a casa sua ma Lucia lo richiama alle sue vere origini. Un saluto al bimbo adottato che a Cernusco ha trovato la sua famiglia. Forse è solo un breve arrivederci. Emozionato
Romondia 6: Il chattatore di Cassina si fa sempre trovare pronto. Minutaggio limitato per lui questa stagione. Mai un lamento o una parola di più. Se mantiene questa forma e questa voglia ne risentiremo parlare a breve. Moderato

BEST PLAYER – Andrea Cerutti
“Cresta meglio di Gallo”

FC AWARD – Luca Assandro
“Eccessiva violenza”

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