home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Gossolengo Rugby – Rugby Cernusco 31 – 5

Gossolengo Rugby – Rugby Cernusco 31 – 5

Mucci
Campanale
Vernhet
Castelin
Assandro
Lamquet
Dalla Mariga
Boris
Lasorsa
Italiano
Sala D.
Loffredo
Barisione
Romondia
Caserini
Scalvini
Le Rose
Lazzaroni
Sala L.
Benussi
Fracassa
Martorini

Mete: Romondia.

Best palyer : Paolone.

FC AWARD: Romondia, per un tentativo di drop finito sulle ginocchia dell’avversario.

Non ci sono scuse. Più forti sono stati loro. Il Gossolengo, la squadra che sta dominando il girone est della Lombradia si è dimostrato davvero imbattibile e un Cernusco rimaneggiato non è bastato nemmeno ad impensierire la squadra piacentina. 31 a 5 il risultato finale che non lascia spazio a recriminazioni. Spiace, la gara era molto attesa, sia dai ragazzi che dallo staff tecnico ma contro una squadra organizzata come il Gossolengo serviva un impresa, ma l’impresa non è arrivata. Non è colpa di nessuno, forse un po’ della fortuna che certo, il Cernusco, lo ha preso di mira. Con Accurli all’ospedale per i postumi dell’incidente della scorsa domenica, e Vagliani ancora in turneè a Gossolengo mancano all’appello anche la coppia di milanesi Rescigno e Brambilla, appiedati da infortuni in allenamento. Il Cernusco comunque parte bene, gioca unito nei primi minuti,e sembra quasi potercela fare. Il “Gosso” però fa la grande: cinici quando serve, i piacentini aspettano gli errori del Cernusco che puntualmente arrivano e valgono due mete sanguinose. Chi sbaglia paga, e paga duro anche Castellin colpito per ben due volte (5 punti di sutura e naso lesionato) ma stoico nel restare in campo a tutti i costi per non lasciare i compagni. Con una stoffa così certo la Francia almeno una guerra l’avrebbe vinta, complimenti Vince.
Passa il tempo e il Cernusco continua a pagare alla sorte un tributo pesante: Lasorsa, stiramento al collo, è costretto ad abbandonare il campo prima dell’intervallo, cosi come Barisione, reso inservibile da un duro colpo alla coscia. Nella ripresa il Gossolendo dilaga con tre mete ma quando tutto sembra perso arrivano anche le buone notizie. Si rivede addirittura Fracassa in prima linea, cosi come l’entusiasmo di “Don” Paolone che sveglia il Cernusco nel finale e lo porta anche in meta anche con il rientrante Romondia. Finisce con una enorme infermeria da svuotare. A Piacenza c’era poco da fare, ora serve guardare al futuro e il calendario è stato finalmente clemente con ben due settimane di pausa. C’è tempo per recuperare, c’è tempo per riposare e soprattutto c’è tempo di ritrovare lo smalto di fine anno. Mancano quattro partite alla fine. Servono 4 vittorie, non ci sono discussioni.

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