home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Cernusco – Valle Camonica 20 – 8

Cernusco – Valle Camonica 20 – 8


 

Mucci (C)
Vagliani
Benussi
Castelin
Assandro
Lamquet
Martorini
Brambilla G.
Sala L.
Italiano
Sala D.
Loffredo
Barisione
Calogero F.
Caserini
Accurli
Fecarotta
Rescigno

 

A disposizione: Campanale, Scalvini, Romondia, Dalla Mariga.

Mete: Assandro, Martorini, Loffredo, Calogero F.

Best player : Vagliani.

Best Cazzata: Sala per imitazione di Brambilla a Botticino sui 5 metri “è meta, è meta. È meta!” e, schierato terza centro, “Mischia, fatemi un regalo”, la mischia fa il regalo [spingendo la mischia avversaria nella propria area di meta], ma Sala si fa sfuggire il pallone dai piedi.

 

A natale sono tutti più buoni, tranne il Rugby Cernusco. Al campo di via Buonarroti nessuno ha voglia di festeggiare e di fare regali, almeno fino alla fine della delicatissima sfida contro il Vallecamonica. Marchetti lo aveva anticipato alla vigilia: “Non ci sono gare facili – aveva detto il coach dei Blues – tantomeno quando si affrontano squadre arcigne e fisicamente toste come il Val Camonica”. Penultimi in classifica i bresciani arrivano al comunale al gran completo, il Cernusco invece è in emergenza, sopratutto in mischia con le pesanti defezioni dei capitani di ruolo: Lasorsa è out fino a febbraio e Vernet, è ancora impegnato negli Stati Uniti con la sua nazionale. Mucci è investito capitano e la scelta del coach si rivela una potentissima arma segreta, sapientemente tenuta nascosta dalla panchina gialloblu. La gestione di partita di Mucci è perfetta, cosi come l’inizio della Termostampi che nei primi minuti schiaccia il Valcamonica lungo la sua linea di meta. I bresciani reagiscono con l’orgoglio e complice anche un errore difensivo del Cernusco passano inaspettatmente in vantaggio con una meta e un calcio piazzato. Nessun problema però, Mucci indica la strada e il “Ce” la segue con ottime touche, buoni spunti tra gli avanti e un trasmissione praticamente perfetta frutto dell’intesa Lamquet – Vagliani in regia. Segna la mischia,con la solita touche assassina e la maoul chiusa dal gigante buono Assandro e segna anche il piccolo Calogero alla sua prima meta in carriera. Finisce 20 a 8 per il Cernusco, perche il solito Loffredo non vuole mancare all’abbuffata, che si conclude con tanto di punto Bonus. E’ tutto questo non è un regalo, ma è un premio meritato sul campo. Adesso si che può festaggiare, il campionato si ferma per quasi due mesi e dopo la prima giornata di ritorno il Cernusco, nonostante i quattro punti di penalità, è da solo al secondo posto in classifica. “Era importante finire l’anno con una vittoria – spiega Francesco Mucci – è un lunga strada quella che porta alla vetta, e noi siamo solo all’inizio”. Nelle parole di un capitano sta tutto lo spirito del rugby, intenda chi vuole e che può.

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