home ARCHIVIO, PRIMA SQUADRA Valle Camonica Cernusco 6 – 13

Valle Camonica Cernusco 6 – 13

Lasorsa
Accurli
Assandro
Calogero F.
Cucchi
Romondia
Martorini
Solito
Barisione
Campanale
Benussi
Castellin
Sala L.
De Stefani
Vernhet (C)
Boris
Cozzi
Vagliani
Caserini

A disposizione: Mucci, Sala D.

Miglior Giocatore: Barisione, per essere tornato il Signore dei Cieli in Touche.
Best Cazzata [Official prize]: Emanuele Accurli, per aver annullato una meta confondendosi con la linea dei 5 metri, ad uno sputo dalla propria linea di meta e per aver subito un tunnel raccogliendo un pallone vagante.
Best Cazzata [premio della critica]: Matteo Romondia per essere stato capace di ciccare almeno 4 palloni dall’alto, su 6 arrivati.

E’ cominciato nel migliore dei modi il campionato di Serie C per il Rugby Cernusco. I ragazzi di coach Marchetti hanno superato indenni la prima di campionato in trasferta, battendo di misura, 13 a 6, l’insidiossimo Valle Camonica Rugby. Reduce da 3 vittorie durante la “preseason” e da un confortante 0 alla voce “punti subiti” il Cernusco raggiunge a Bienno con la voglia di fare bene ma con gli uomini contati: Sala è non è ancora recuperato, Fracassa è out (auguri mastino!) e la linea dei tre quarti è tutta inventare. La partita inizia subito con il Valcamonica a pressare e il Cernusco, più forte nelle fasi statiche, che prova a ripartire. I bresciani sono scatenati e le “furie della Martesana” fanno fatica a contenere le percussioni dei “camuni” bravi a togliere il respiro alla linea mediana cernuschese. Vagliani cerca di rimettere ordine e Boris con i suoi calci allenta la morsa dei bresciani, che vedono i loro sforzi premiati da soli 3 punti, i primi subiti dal “Ce” in questa stagione. Il Cernusco alza la testa e quando accelera fà comunque male, bastano due azioni, una per tempo, a sistemare le cose: nel primo Campanale schiaccia in meta l’unica palla giocabile che si trova tra le mani e, all’inizio della ripresa, la mischia del Cernusco, regala in maul la seconda meta a “mano veloce” Benussi, abile a rubare ai compagni la palla da schiacciare nell’area avversaria. Il finale è ancora tutto per il Valcomanica che non ci sta, la pressione è tanta, ma la diga difensiva messa a punto da Nicola Marchetti regge a dovere e concede ai valligiani solo un altro piazzato. La “mosca” vola anche in Val Camonica e la sera, tra palafitte e graffiti è stata festa grande. Libera uscita ma solo per poco perchè da martedì i “blues” sono già tutti al lavoro: al Comunale domenica arriva il Marcopolo Rugby, e non ci sarà più da scherzare, almeno fino al terzo tempo, al quale siete tutti invitati.

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